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Rovigo – Sei concerti d’organo che si svolgeranno all’interno di altrettante chiese della provincia di Rovigo, travalicando i secolari confini territoriali delle Diocesi di Adria, Rovigo e Chioggia. E’ quello che succederà con la XIVª edizione della rassegna “Antichi Organi del Polesine”, organizzata da Asolo Musica, in programma dal 12 novembre al 23 dicembre.

Significative le parole dette dalla responsabile dell’organizzazione dell’evento, Chiara Paparella, nel presentare la rassegna: “Il nostro territorio possiede uno straordinario e prestigioso patrimonio organario, ricco di arte e suoni. Questa rassegna, giunta alla sua XIVª edizione, è dedicata proprio alla riscoperta e valorizzazione di questo capitale, una ricchezza non solo musicale, ma anche storico-culturale di grande rilievo. Nel contempo, è tesa ad educare il pubblico all’ascolto e a sollecitare le istituzioni affinché trovino le risorse finanziare necessarie per ripristinare e dar voce agli altri preziosi organi non ancora restaurati“.

Programma.

  • Sabato 12 novembre – Rovigo, presso la Concattedrale di S. Stefano Papa e Martire (Duomo). Protagonisti della serata saranno Giovanni Feltrin, docente di organo al Conservatorio rodigino nonché organista della Cattedrale di Treviso, e la giovane soprano Maria Lucia Bazza. Il duo Feltrin-Bazza proporrà un omaggio al compositore tedesco Max Reger (1873-1916) nel centenario della morte, con la presentazione di brani organistici e canti spirituali per voce con l’organo.
  • Giovedì 8 dicembre – Adria, Cattedrale dei SS. Apostoli Pietro e Paolo. L’organista ed improvvisatore di fama internazionale Eugenio Maria Fagiani, che dal 2010 collabora con la prestigiosa Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, si cimenterà all’organo Malvestio/Ruffatti (1933/1970) nelle trascrizioni organistiche della “Ciaccona” per violino solo di J. S. Bach (trascritta da Ferruccio Busoni e Ulisse Matthey), dell’Adagietto dalla quinta sinfonia di Gustav Mahler, della Musica per i reali fuochi d’artificio – HWV 351 di Georg Friedrich Händel e in un’improvvisazione su temi suggeriti dal pubblico.
  • Domenica 11 dicembre – Lendinara, chiesa di San Biagio. Due giovani e talentuosi musicisti veneti, Francesco Grigolo all’organo Malvestio (1926) e Claudio Ongaro alla tromba, si esibiranno con brani del repertorio barocco e romantico.
  • Sabato 17 dicembre – Ca’ Venier, frazione di Porto Tolle – Nella chiesa dedicata a San Nicolò Vescovo si potrà ascoltare l’inusuale combinazione organo (Giacomo Bazzani, 1887) e clarinetto, con la toscana Lucia Porri e il rodigino Stefano Ongaro, che presenteranno brani di Bach, Molter, Mozart, Purcell, Stamitz e canti tradizionali del Santo Natale.
  • Giovedì 22 dicembre – Villanova del Ghebbo, chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. Il “trio Sophia” formato dall’organista Marco Vincenzi, docente di clavicembalo al Conservatorio di Verona, il trombettista bulgaro Lilian Stoimenov e la soprano Alessandra De Negri, offriranno un concerto natalizio per sensibilizzare la comunità villanovese a raccogliere fondi per il ripristino e il restauro del grande strumento a tre tastiere e pedaliera.
  • Si chiude venerdì 23 dicembre a Costa di Rovigo con l’esibizione di Giorgio Benatti. L’organista mantovano valorizzerà il prezioso strumento custodito all’interno della chiesa di San Rocco, costruito da Gaetano Callido nel lontano 1782, proponendo un programma di musiche natalizie.

I concerti, inseriti nel circuito regionale “Cantantibus Organis”, sono resi possibili grazie al finanziamento del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Veneto, della Provincia di Rovigo e dei Comuni di Adria, Costa di Rovigo, Lendinara, Rovigo e Villanova del Ghebbo. Determinante per la realizzazione della manifestazione la collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” di Rovigo.