Brescia – La mostra di Mail Art dedicata al centenario di Gugliemo Achille Cavellini, che rientra nell’ambito di un ampio progetto di arte postale, dopo l’esposizione dello scorso anno a Brescia in San Zenone dove ha registrato un ampio successo di pubblico e di critica, approda in Francia a Limoges per il periodo 8 settembre – 30 ottobre 2015.

La rinomata città francese è la prima di una serie di tappe che accoglieranno l’iniziativa che negli anni si estenderà in numerose altre città. Infatti, interesserà numerosi paesi e metropoli del mondo: Siviglia in Spagna e Torino (2016), con a seguire negli anni seguenti, in base alle richieste, a Lviv (Ukraina), Berlino (Germania), Florianopolis (Brasile), San Remo (Italia), Montevideo (Uraguay), Milano (Italia), Victoria (Canada), Buenos Aires (Argentina).

Questo primo elenco potrà arricchirsi poiché  sono sempre più numerosi gli artisti che prendono contatti affinchè questo percorso itinerante di mail art si ampli in tutto il mondo in un flusso di “auto storicizzazione” di Cavellini.

Anche la mostra in Francia è iniziativa è dell’artista Roberto Formigoni, alias Formiga, che ha trovato negli artisti di Limoges, Rémy Penàrd e Michel Della Vedova, dei preziosi collaboratori.

La mostra si terrà in località Panazol nella mediatheque della città, una struttura all’avanguardia e dotata di grandi saloni espositivi anche per conferenze con dispositivi moderni per le relative proiezioni con mezzi audiovisivi in contemporanea.

Stemma_CavelliniLa mostra consiste in 650 opere artistiche su busta provenienti da artisti di venticinque nazioni diverse costituendo una collettiva di una vastità impressionante in un dedalo intrigante di materiali e tecniche, immagini e cromie, figurazioni e astrazioni in un flusso inesauribile di fantasiosa immaginativa .

Con questa operazione culturale l’artista Roberto Formigoni intende continuare il percorso “cavelliniano” celebrando anche nei futuri anni a venire, il centenario 2014 dedicato a questo grande ed eclettico artista che, con la sua “auto storicizzazione”, ha conquistato un grande posto tra gli artisti mondiali e ha onorato la nostra bella città di Brescia.

Con questo mio grande lavoro voglio essere il suo “erede” dell’arte postale”- afferma Roberto Formigoni, generoso ed impegnato curatore della mostra itinerante, internazionale.

Accanto alle opere per l’autostoricizzazione di Guglielmo Achille Cavellini verranno esposte anche alcune opere di Roberto Formigoni. Si tratta di opere grafiche che riguardano sempre Cavellini tratteggiate con impeto vibrante e pieno di energia in sintonia con quel flusso di energia sprigionato dalla mail art destinato virtualmente ad non interrompersi mai.