Ferrara. La grande storia della Maratona, dal 490 a.C. al 2076 d.C.”, che si terrà presso il teatro Ferrara Off sabato 18 marzo alle 21 e domenica 19 marzo alle 18. affiancando la Ferrara Marathon.

Scritto e diretto da Laurent Soffiati, interpretato dagli alunni del corso di recitazione condotto a Ferrara Off da Roberta Pazi, questo lavoro ripercorre le storie e la biografia dei personaggi più interessanti che hanno incrociato e accompagnato la nascita e lo sviluppo della più celebre competizione podistica del mondo.

Organizzato per la terza edizione del festival Storie di passi, che dal 2015 accompagna la maratona che si svolge in città, la rappresentazione verrà anticipata dalla conferenza “Corsa: motivazione, sofferenza, piacere”, condotta dalla psicologa Marisa Antollovich.

Dal messaggero greco Filippide al pastore Spiridon Louis, primo campione olimpico dei giochi moderni, dalle celebri gesta sportive dell’italiano Donato Piétri a Kathrine Switzer, che nel 1967 venne osteggiata da tutti perché donna e che proprio quest’anno – all’età di settant’anni – tornerà a correre a Boston. Per scoprire le curiosità, gli aneddoti, gli eroi e i personaggi particolari che hanno accompagnato nei secoli la gara podistica più antica del mondo, e per immaginare ironicamente i suoi possibili sviluppi, torna a Ferrara il festival Storie di Passi, originale punto di incontro tra il teatro e la corsa.

Il festival, ideato e curato proprio da Soffiati e Pazi, come ogni anno affianca la Ferrara Marathon. Lo spettacolo va in scena sia sabato 18 alle 21 che domenica 19 marzo alle 18, nello spazio di viale Alfonso I d’Este 13. «Il doppio appuntamento a teatro, raccontano gli organizzatori, rappresenta un’occasione unica per conoscere la vita e l’esperienza di tante persone decisamente fuori dal comune, provenienti dai quattro angoli del mondo. Le loro biografie hanno sicuramente tante cose da insegnare, non solo in ambito sportivo».

Anticiperà il festival la conferenza “Motivazione, sofferenza e piacere”, sabato 18 marzo alle 11 a Palazzo della Racchetta, curata dalla psicologa Marina Antonellovitch, responsabile della preparazione di Orlando Pizzolato, unico italiano ad aver vinto, per ben due volte consecutive, la mitica maratona di New York. «Pizzolato oggi dirige “Correre”, una delle riviste di settore più prestigiose a livello nazionale, che ringraziamo perché ha già avuto modo di promuovere il nostro lavoro –  conclude Roberta Pazi -. Tra le varie storie che racconteremo ci sarà anche la sua, per questo siamo particolarmente felici di sapere che sarà nostro ospite alla rappresentazione di sabato sera».

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.