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Brescia. Il Cinema a scuola uno strumento interdisciplinare, a Brescia è una realtà nella nuova sede della mediateca a cura di Avisco (Audio visivo scolastico) in via Sant’Antonio 16. La mediateca a riaperto i battenti nei giorni di lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.00. La Mediateca della Provincia di Brescia è un servizio gestito da Avisco che offre prestito gratuito di libri e film ad insegnanti, educatori, studenti e operatori culturali e consulenza gratuita personalizzata su come strutturare percorsi di visione guidata a scuola e in contesti socio-educativi.mediateca_3

Il pensiero espresso nel film da Muzzolini coglie a pieno l’incisività del cinema
offerto come strumento di formazione: “Per molto tempo, all’interno delle nostre scuole, di ogni ordine e grado, la visione di un film è stata vista unicamente come una sorta di riempitivo, per ovviare ai disagi legati ad una mattinata in cui mancavano gli insegnanti di riferimento. Si è spesso pensato alla proposta di film che avevano come unico obiettivo quello di tranquillizzare, forse controllare, bambini e adolescenti proponendo un linguaggio, quello delle immagini, così vicino alla loro quotidianità ma guardato dal “mondo dell’educazione” con sospetto perché considerato da buona parte degli adulti come potenzialmente diseducativo; il cinema era considerato in grado di trasportare spettatori di ogni età in un mondo lontano da quello in cui viviamo, un mondo in cui diventa difficile controllare coloro i quali intraprendono questo magico viaggio.

Oggi le cose stanno finalmente cambiando. Utilizzare lo strumento cinematografico a scuola, grazie all’attivazione di percorsi di lettura dell’opera filmica ma anche attraverso percorsi di produzione all’interno dei quali i bambini, grazie al supporto di esperti del settore, diventano non solo lettori di immagini ma anche autori, significa utilizzare uno strumento potenzialmente interdisciplinare, in grado di attivare capacità inaspettate anche in quegli alunni generalmente poco propensi ad “alzare mano” o che solitamente passano inosservati.”

Avisco è un’associazione per la ricerca, la sperimentazione e l’aggiornamento sugli audiovisivi in ambito scolastico e socio-educativo, nasce nel 1986 a Brescia per volontà di un gruppo di insegnanti e direttori didattici convinti che a scuola fosse importante imparare a leggere e a scrivere anche le immagini in movimento.

Con l’inizio dell’anno scolastico, come ogni settembre, inizia l’attività di programmazione dei laboratori di produzione audiovisiva e visione guidata nelle scuole del territorio. “La democrazia dipende dalla partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità e l’alfabetizzazione mediatica fornisce le competenze di cui hanno bisogno per dare un senso al flusso quotidiano di informazioni diffuse tramite le nuove tecnologie di comunicazione”. Il pensiero degli operatori di Avisco, che da più di 25 anni, organizza nelle scuole del territorio percorsi di lettura e scrittura cinematografica.

Videoattivo, Interfacce, Remake! Sogni e bisogni: la pubblicità in tv, Eppur si muove, Se telefoninando sono solo alcuni esempi dei percorsi ludici e creativi che negli anni sono nati e si sono sviluppati grazie alla collaborazione di insegnanti, educatori, bambini e ragazzi.

Inoltre l’impegno dell’associazione si esprime anche con il progetto “cartoni animati in corsia
presso i reparti di Chirurgia, Neuropsichiatria, Oncoematologia, Ortopedia e Pediatria dell’Ospedale dei bambini di Brescia. Avisco non si è fermata nemmeno durante l’estate portando a termine 3 film d’animazione tratti da poesie e filastrocche che alcuni autori di letteratura per l’infanzia hanno regalato al progetto, produzione in continuo su altri progetti. Mentre i giovani pazienti animatori inventano, costruiscono, animano e sonorizzano è anche iniziata la fase organizzativa della serata di presentazione dei film al cinema che quest’anno prevede qualche interessante novità. Il tutto sul blog cartonianimatiincorsia.org

Per tutte le informazioni: Avisco

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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