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Sona (Verona) – Venerdì 20 gennaio alle ore 21.00, presso il teatro parrocchiale di Sona, prende il via la decima edizione della rassegna cinematografica “Sona Film Festival” titolata “La montagna si proietta in collina“, in cui verranno proposti documentari, filmati, immagini e racconti sulla montagna. Evento organizzato dall’associazione “la Montagna si proietta in Collina” con il patrocinio del Comune di Sona e il contributo di Cassa Padana Bcc.

Il programma.

  • Venerdì 20 gennaio, ore 21.00 – Proiezione di tre filmati: Vinterlys” (25′) di Skule Eriksen. “Alè Bigia Alè” (25′) di Ugo Slomp. “Transumanza della pace” (50′) di Roberta Biagiarelli, con Gianni Rigoni Stern.
  • Venerdì 27 gennaio, ore 21.00 – Proiezione di due filmati: Marghè Marghier” (52′) di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino, viaggio tra i malgari del sud Piemonte. La mano e la voce” (50′) di Anush Hanzehian.
  • Venerdì 3 febbraio, ore 21.00 – Proiezione del lungometraggio “La grande conquista” (95′) di e con Luis Trenker. Pellicola del 1938 che racconta in maniera romanzata le vicende che portarono alla prime salite del Cervino nel 1865 da parte di Edward Whymper prima e Jean-Antoine Carrel poi.
  • Venerdì 10 febbraio, ore 21.00 – Proiezione di due filmati: il cortometraggio “La stazione di posta” (16′) di Carlo Malacchini. Il lungometraggio “A la vita” (95′) di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino. Nei boschi di Prea, sulle Alpi Occidentali, un gruppo di amici vuole rivivere, con i vestiti e con l’attrezzatura di un tempo, l’epopea dei buscatiè, i boscaioli della Valle Ellero.
  • Venerdì 17 febbraio, ore 21.00 – Primo tempo: “Ai confini dell’Ironman nel vento della Sierra Madre Messicana – 5 Ironman no stop” (45′), con Giampaolo Bendinelli (Papo). Fornaio di Lugagnano (Verona) il Papo è diventato ultraironman nel 1999 dopo essersi cimentato, sempre da atleta non professionista, con le brevi distanze nelle diverse discipline di nuoto, bici e corsa. Motivazione, istinto, 110 battiti al minuto, microsonni, tè alla menta e panini sono i pilastri sportivi di Giampaolo, che preferisce una dieta fatta in casa alle tabelle suggerite dagli esperti. Un caso diventato un riferimento scientifico per la sua particolare propensione a superare prove al limite delle capacità e della resistenza umane.
    Secondo tempo: “C’è gente strana che quando piove non va nei boschi” (45′) di Andrea Colbacchini, con Francesco Bressan ed i promotori del progetto “Vaghe stelle”. Prendi una trentina di persone, tutte diverse tra loro, e ponile in cammino per più giorni alla scoperta di territori talmente vicini e quotidiani da risultare, fino a quel momento, pressoché sconosciuti …

Biglietto unico a 5€ per tutte le serate tranne l’ultima, quella di venerdì 17 febbraio, dove ci sarà l’ingresso gratuito.

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