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Cremona. La mostarda, grande classico della tradizione gastronomica lombarda, torna protagonista in città in occasione della 5a edizione del Festival della Mostarda per un weekend all’insegna di tante novità e iniziative collaterali.

Nei luoghi più suggestivi del centro i visitatori saranno accolti da un fitto calendario di iniziative per riscoprire non soltanto il patrimonio culinario ma anche quello artistico nella cornice di due delle più belle mete della regione Lombardia. L’intento della quinta edizione è proprio quello di valorizzare il territorio e gli aspetti storico-culturali che fanno di un prodotto un’eccellenza gastronomica di rilevante importanza per la tradizione italiana.

Sabato 19 e domenica 20 ottobre, il Festival si aprirà nella cornice di Cremona con l’apertura del Villaggio della Mostarda e del Palamostarda nei Giardini Pubblici di Piazza Roma, dove non mancheranno numerose iniziative dedicate ai visitatori di tutte le età tra cui show cooking, degustazioni, musica dal vivo, laboratori per bambini Mostarda Kids e talk show.

Principale novità di questa edizione del Festival della Mostarda è la partnership con Explora e InLombardia che offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire il patrimonio artistico e culturale e di ricevere un timbro sul Passaporto #inLombardia. Il Festival della Mostarda è stato infatti selezionato come “evento wow” di Regione Lombardia. Presso la postazione dedicata, presente durante le giornate della manifestazione, a Cremona, i visitatori potranno condividere i momenti più belli dell’evento utilizzando gli hashtag #ilPassaporto e #inLombardia.

Da non perdere il Bosco della Mostarda, Per la prima volta ERSAF (Ente di Regione Lombardia per i Servizi all’agricoltura e alle Foreste) partecipa al Festival della Mostarda.
Accogliendo la richiesta pervenuta dalla Camera di Commercio di Cremona, fornirà una ventina di piante alle iniziative in programma a Cremona. Sarà un vero e proprio ‘bosco della mostarda’ dove nei giardini di Piazza Roma accanto al Palamostarda, si potranno ammirare gli alberi da frutto di pere e mele: elementi fondamentali per la Mostarda.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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