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Pavia – Fino al 20 dicembre, le suggestive sale delle Scuderie ospiteranno “I Macchiaioli. Una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo”, un progetto espositivo ideato, prodotto e organizzato da ViDi in collaborazione con il Comune di Pavia e curato daSimona Bartolena insieme a Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici di Pavia.

Nella seconda metà dell’Ottocento, Firenze è una delle capitali culturali più attive in Europa e diventa ben presto punto di riferimento per molti intellettuali provenienti da tutta Italia.

Intorno ai tavoli di un caffè cittadino, il Michelangelo, si riunisce un gruppo di giovani artisti accomunati dallo spirito di ribellione verso il sistema accademico e dalla volontà di dipingere il senso del vero.

Il nome “macchiaioli”, usato per la prima volta in senso dispregiativo dagli accademici, viene successivamente adottato dal gruppo stesso in quanto incarna perfettamente la filosofia delle loro opere.

Giovanni Fattori La lettera al campo, 1873 – 1875 Olio su tavola, 16, 6 x 34,5 cm Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano

Un racconto suggestivo porta il visitatore a immergersi in un momento storico e culturale molto vivace, da cui emergeranno i fermenti di rivolta di questi nuovi pittori, insieme alle loro forti personalità artistiche e umane.

 locandina-MacchiaioliLa mostra si conclude con le nuove generazioni che frequentarono il Michelangelo negli anni successivi a quelli vissuti dal gruppo storico, indagando il Caffè fino alle fasi più tarde della sua storia per arrivare all’eredità della macchia con opere di Giuseppe de Nittis, Federico Zandomeneghi eGiovanni Boldini.

Le sezioni della mostra non presenteno quindi solo la pittura di macchia, ma offrono uno sguardo più ampio sulla straordinaria rivoluzione artistica che ha preso avvio tra i tavoli di questo celebre caffè fiorentino.

Per tutta la durata dell’esposizione una serie di attività didattiche e visite guidate gratuite per bambini e adulti permetteranno di approfondire le tematiche e le opere esposte nelle sale delle Scuderie del Castello Visconteo

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Stile Arte
Stile arte viene fondato, a Brescia, nel 1995 da una giovanissima équipe di storici dell’arte e giornalisti culturali, guidati da Maurizio Bernardelli Curuz. Il gruppo si autofinanzia e, nel volgere di meno di un anno, grazie a una nuova modalità di affrontare l’arte, rifiutandone i luoghi comuni, si sviluppa un periodico di grande valore e di indiscussa autorevolezza.

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