Se avete intenzione di fare un salto a Venezia (luglio e agosto sono mesi buoni, se trovate una giornata non troppo afosa e schivate i turisti delle grandi navi) non perdetevi una mostra e un luogo: Giotto e la Scuola Grande della Misericordia a Cannaregio.

Per quanto riguarda la mostra, stiamo parlando della multimediale MAGISTER GIOTTO, allestita in occasione delle celebrazioni dei 750 anni dalla nascita di Giotto (Colle di Vespignano 1267 – Firenze 1337), e che è la prima delle tre esposizioni che compongono la trilogia MAGISTER – annualmente dedicate a grandi Maestri dell’arte italiana: GIOTTO (tardo Medioevo), CANOVA (Neoclassico, estate 2018) e RAFFAELLO (Rinascimento, estate 2019).

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Giotto, il Giudizio universale

Il progetto espositivo – di alto rigore scientifico e impegno scenografico e filmico – fa parte del format MAGISTER – prodotto da Cose Belle d’Italia Media Entertainment per promuovere il pensiero e l’arte italiana a livello internazionale dove la cultura sia intesa come forma di intrattenimento con valore universale.

Per quanto riguarda il luogo, è la Scuola Grande della Misericordia, qualcosa come 28.000 metri cubi (il secondo spazio veneziano per ampiezza dopo Palazzo Ducale) con un percorso espositivo (della durata di circa 45 minuti) che si snoda tra il piano terra e il primo piano, nei quali il visitatore è accompagnato dalla voce dal celebre attore Luca Zingaretti per la narrazione dei testi, e dalla drammaturgia musicale originale del noto compositore contemporaneo Paolo Fresu.

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Giotto, L’incontro tra Gioacchino e Anna

La produzione artistica di Giotto è narrata attraverso un percorso VERBALE – VISIVO – MUSICALE nel quale il pubblico può comprendere la rivoluzione compiuta dalla sua opera nel tardo Medioevo, che ha rinnovato l’arte occidentale aprendo la strada al Rinascimento verso l’età moderna.

Il visitatore verrà accolto nell’immensa navata d’ingresso dall’imponente Croce del Presepe Greccio, ricostruita, su ispirazione di quella dell’affresco, come una installazione spiritualmente tridimensionale, e prosegue al primo piano nella sequenza di sette ambienti di grande impatto percettivo realizzati con una speciale architettura tessile.

Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere del Maestro realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo del piano primo, che si conclude con la Missione Giotto nel 1986, realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell’Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova.

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Giotto, L’annuncio ad Anna

L’obiettivo di MAGISTER GIOTTO è consentire al pubblico, di età e provenienza diverse, di compiere un percorso culturale e artistico di alto profilo nel quale allestimento, conoscenza, spettacolo si fondono per creare un’unica esperienza di coinvolgimento empatico e partecipazione individuale.

La mostra è corredata dal catalogo FMR e dal volume di pregio in tiratura limitata pubblicato da UTET Grandi Opere.

Da Venezia, scelta per la presentazione al mondo del format MAGISTER in qualità di capitale internazionale dell’arte, prenderanno avvio tour espositivi internazionali delle mostre: MAGISTER GIOTTO infatti verrà presentata nella primavera 2018 a Tokyo e Kyoto in Giappone.

Cose Belle d’Italia Media Entertainment è una società collegata al Gruppo Cose Belle d’Italia, nata per ampliare l’offerta di creazione di contenuti attraverso la produzione di format ideati, creati, gestiti e distribuiti sul mercato italiano e a livello internazionale con un approccio etico e culturale per comunicare e generare ricchezza.