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Verona – Con circa 170 opere, tutte provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene, fino al 3 settembre (con le aperture straordinarie del 14 e 15 agosto) AMO Arena Museo Opera – Palazzo Forti di Verona ospita una grande retrospettiva dedicata a Toulouse-Lautrec, l’aristocratico bohémien considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX Secolo.

Attraverso le opere dell’Herakleidon Museum di Atene, il percorso illustra l’arte eccentrica e la ricercata poetica anticonformista e provocatoria – tra le più innovative tra Ottocento e Novecento – di uno degli artisti oggi più apprezzati e ammirati; un’anima da “artista tormentato” fin dall’infanzia e non adeguatamente “riconosciuto”, seppur pervaso da un fortissimo slancio ottimista e dalla consapevolezza della bellezza della vita.

Una bellezza semplice, dai contorni volutamente sfumati e da vivere in momenti dissoluti, dai colori forti e spregiudicati e priva di abbellimenti, nei disegni come nelle tinte. Nessuno, dopo di lui, è stato in grado di rendere così “perfetto” il volto dell’imperfezione.
È questo il suo stile.

In mostra litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come La passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati emblema di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec.

La mostra Toulouse-Lautrec. La Belle Époque, con il patrocinio del Comune di Verona, è prodotta e organizzata da Gruppo Arthemisia, con il contributo di Gruppo AGSM – main sponsor dell’iniziativa, ed è curata da Stefano Zuffi.

 

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