Verona –  Fino al 10 novembre, nell’atrio di Palazzo Barbieri, è possibile visitare la mostra Volti dal Fronte. Storie di giovani veronesi dal 1915 al 1918, con l’esposizione di foto, documenti, cimeli e ricordi per onorare i caduti veronesi.

L’idea di questa mostra nasce da un riordino archivistico che l’Archivio comunale ha compiuto negli ultimi due anni e che viene presentato in occasione del centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale.

Il progetto, realizzato con la collaborazione della Direzione Musei, si è concluso recentemente con la digitalizzazione di parte della documentazione sulla Grande Guerra conservata negli archivi comunali.

Il percorso espositivo si articola in tre aree tematiche. Nella prima, troviamo documenti amministrativi degli anni di guerra, le schede dell’Ufficio Notizie e il progetto del Monumento Ossario al Cimitero Monumentale. La seconda è dedicata a due caduti del 6° Reggimento Alpini. La terza e ultima sezione presenta ritratti, ricordi e cimeli in memoria di altri giovani caduti e uno spazio commemorativo riservato ai cinque militari veronesi decorati con la Medaglia d’Oro.

La collaborazione fra l’Archivio e il Museo di Castelvecchio ha ridato vita, dopo cent’anni di silenzio, alla sezione di Verona dell’Ufficio notizie per le famiglie dei militari di terra e di mare (1915-1919).

L’Ufficio notizie per le famiglie dei militari di terra e di mare rappresentò una delle più importanti iniziative realizzate durante la Grande Guerra per agevolare la comunicazione tra il fronte di combattimento e il fronte interno.

Questa organizzazione, su base interamente volontaria, nacque a Bologna per iniziativa della contessa Lina Bianconcini Cavazza e in breve tempo arrivò a contare 8.400 sedi, grazie all’opera di 25.000 volontari.

La sua attività contribuì a tenere alto il morale del fronte interno: chi aveva familiari al fronte sapeva che, se lo Stato ritardava nella comunicazione delle notizie relative ai soldati morti o feriti, poteva rivolgersi all’Ufficio Notizie, che nei propri schedari raccoglieva ogni comunicazione, ufficiale o ufficiosa, proveniente dal fronte.

Le schede dell’Ufficio Notizie, con i ritratti dei caduti al fronte del territorio veronese, spesso corredati da articoli commemorativi, sono disponibili sul sito dell’Archivio, nella pagina dedicata.