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A Lonato del Garda (Brescia) il mese di maggio è ormai da ben undici anni dedicato alla grande musica classica. Torna infatti con il mese mariano l’appuntamento con la rassegna musicale “Classica a Sant’Antonio”, particolarmente attesa dagli appassionati di musica lonatesi e non solo, che sanno di trovare in cartellone quattro piacevoli concerti di alta qualità, tutti a ingresso gratuito.

Quest’anno il programma si aprirà domenica 12 maggio, per concludersi il 2 giugno, con inizio sempre alle 20.45 nella chiesa di Sant’Antonio, in centro storico. Nella prima e nell’ultima data l’esecuzione musicale sarà seguita da una degustazione offerta da alcuni sponsor locali.

La rassegna, nata da un’idea del gruppo di Amici della Chiesa di Sant’Antonio abate, con la direzione artistica del M° Giuseppe Laffranchini, è sostenuta come sempre dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lonato del Garda. L’idea alla base dell’iniziativa è di coltivare l’amore per la musica classica, attirare un pubblico ampio e dare nello stesso tempo l’opportunità di valorizzare la chiesa di Sant’Antonio, da tempo oggetto di recupero e riqualificazione artistica e devozionale. Il contesto architettonico-naturalistico in cui si trova, in pieno centro storico, a stretto contatto con le mura medioevali, la Casa del Podestà e la Rocca visconteo-veneta, ne accresce il richiamo e l’interesse.

A dare ulteriore valore alla rassegna è la garanzia della direzione artistica affidata al M° Giuseppe Laffranchini, già primo violoncello dell’Orchestra della Scala di Milano e co-interprete in uno dei concerti in programmazione, è riuscito a organizzare quattro diverse proposte musicali di alta qualità grazie all’esperienza e alla passione che sa mettere in campo, nonostante i tempi economicamente critici.

Nel primo concerto, il 12 maggio, ci sarà l’atteso debutto nella propria città d’origine della giovane Marta Pluda nel recital di canto. Nei successivi appuntamenti, si esibiranno Paolo Rinaldi, pianista già affermato, la violinista Daniela Cammarano e una formazione insolita, un ottetto d’archi.

L’organizzazione è a cura del gruppo “Amici della Chiesa di Sant’Antonio Abate” con la particolare collaborazione della Parrocchia e dell’assessore alla Cultura del Comune di Lonato Nicola Bianchi, il quale dichiara: “Con soddisfazione presentiamo l’undicesima edizione di un’iniziativa di rilievo artistico notevole, che nel tempo è diventata un appuntamento atteso dagli appassionati della grande musica e che spero possa avvicinare anche chi non conosce la musica classica ma a Lonato avrà modo di scoprirla. Ringrazio gli Amici della Chiesa di Sant’Antonio abate, la parrocchia, il M° Laffranchini e gli sponsor, grazie ai quali sarà possibile offrire un rinfresco con degustazione di vini la prima e l’ultima sera, dopo il concerto“.

“L’obiettivo primario della manifestazione” – rimarca il referente del gruppo di Amici Fabio Terraroli – “è di proseguire nel lavoro di recupero e riqualificazione della chiesa di Sant’Antonio e del complesso che la circonda. Proprio a causa del cantiere aperto recentemente nella cappella di Santa Maria del Suffragio per il restauro dell’altare ligneo secentesco, quest’anno i concerti si svolgeranno sul presbiterio di S.Antonio tornando alla modalità usata varie volte nel passato”.

Il programma completo.

Domenica 12 maggio – ore 20.45
Recital di canto Marta Pluda – mezzosoprano
Manuel Amati – tenore
Anna Brandolini – pianoforte
Musiche di Mozart, Vivaldi, Rossini, Bizet, Vaccaj, Donizetti e Verdi

Domenica 19 maggio – ore 20.45
Paolo Rinaldi – pianoforte
Musiche di Chopin, Debussy e Brahms

Domenica 26 maggio – ore 20.45
Daniela Cammarano – violino
Alessandro Deljavan – pianoforte
Musiche di Fauré, Grieg e Franck

Domenica 2 giugno – ore 20.45
Quartetto d’archi di Milano:
Fulvio Liviabella – violino
Igor della Corte – violino
Roberto Mazzoni – viola
Giuseppe Laffranchini – violoncello
Quartetto d’archi Telemaco:
Lorenzo Molinetti – violino
Giulio Barbera – violino
Stefano Musolino – viola
Giacomo Sala – violoncello
Musiche di Beethoven, Webern e Mendelssohn Bartholdy

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