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Parma – La musica è una delle arti più intimamente connessa alla dimensione del tempo. Il terzo appuntamento de “Il Suono svelato“, rassegna di guide all’ascolto a cura del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, si intitola proprio “La Musica e il Tempo tra canoni e trasformazioni. Relazioni vicine e lontane”, e si terrà martedì 6 novembre presso l’Auditorium del Carmine.

L’incontro, a cura di Enrico Contini (violoncello) e Fabiana Ciampi (pianoforte e clavicembalo), si propone, infatti, di dimostrare che il Principio di Proporzione e di Unità di Tempo è stato una costante nel pensiero musicale, a partire dalla musica antica per arrivare fino al Novecento.

Per affrontare questo tema, i due relatori, entrambi concertisti e docenti del Conservatorio di Parma, porteranno all’attenzione del pubblico alcuni esempi presi da trattati d’epoca e dalla musica di autori come Girolamo Frescobaldi (1583-1643), Johann Sebastian Bach (1685-1750), Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), Ludwig Van Beethoven (1770-1827) e Robert Schumann (1810-1856). Si affronterà, inoltre, il tema della profonda relazione fra i parametri espressivi (dinamica, articolazione, fraseggio, agogica…) e le scelte di tempo nelle esecuzioni.

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