Parma. Luoghi meravigliosi, natura rigogliosa, residenze storiche e castelli, saranno il palcoscenico ideale per ascoltare musica straordinaria e accogliere il pubblico in totale sicurezza alla rassegna “I Parchi della Musica”, fino al 13 settembre con 10 concerti e un educational.

Ormai consolidata, la rassegna quest’ anno assume un carattere ancora più definito riabbracciando la mission iniziale di  promuovere il comprensorio delle Aree Naturali Protette dei Parchi del Ducato, favorendo il turismo di prossimità, riscoprendo i nostri territori di “vicinanza” in questa estate particolare.

“L’impegno è stato grande a partire dalla gestione dei protocolli di sicurezza. Che per noi rimangono però nella “normalità” visto il privilegio di spazi così ampi che abbiamo a disposizione – dice il presidente e Direttore Artistico Francesca Rossi Del Monte. “Un ulteriore incentivo a raggiungerci come sempre in questi anni”. Il cartellone è composto per accogliere un pubblico senza restrizioni e conta su presenze di prestigio”

Dieci concerti più un prezioso appuntamento Educational Parcollaterale che quest’ anno valorizzerà il nuovo AgriLab nella splendida Corte di Giarola-Parco del Taro, Collecchio (PR). Presenze prestigiose e concerti come sempre declinati per un pubblico senza restrizioni. Quartetto coll’arco con Mihaela Costea, inaugurerà il Festival a tutto Rossini.

A seguire Saxofollia Quartet, Trio Amadè, Quartetto di Corni GOLDENE HÖRNER QUARTETT con Fabrizio Villa, il giovanissimo e talentuoso Andrea Coruzzi e ancora i FILARMONICI DELL’ OPERA ITALIANA, Anita Camarella Davide Facchini DUO Special Event per “Estate delle Pievi”, Duo Kerylos, Archimia String Quartet&Davide Ghidoni e Ensemble Orchestra Infonote Infonote Musica per il concerto “OTTO PER OTTO”Dall’ Ottetto di Mendelssohn a Ottorino Respighi. 

Tutti i concerti sono ad ingresso libero e gratuito con prenotazione seguendo il link https://www.facebook.com/iparchidellamusica/

– Un impegno straordinario quest’anno – commenta il Presidente dell’Ente Parchi, Agostino Maggiali – per riuscire a garantire una rassegna di altissimo livello artistico con i massimi standard di sicurezza. Siamo riusciti a offrire – prosegue Maggiali – ai visitatori un’opportunità di fruizione delle nostre aree protette in grado di valorizzare location straordinarie con un’offerta artistico e culturale di massimo livello.-