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Bergamo. Si è chiuso ufficialmente il Giubileo della Misericordia in tutta la Diocesi di Bergamo. Nella Notte Sacra, undici Chiese Giubilari hanno accolto speciali concerti in contemporanea: la musica ha trasmesso così il messaggio di Misericordia, voluto da Papa Francesco per l’Anno Santo, con l’armonia e la bellezza che solo quest’arte sa offrire.

Teamitalia e la Diocesi di Bergamo ringraziano i Parroci, i Maestri, i musicisti e tutti i collaboratori che hanno contribuito ad offrire alla comunità un momento speciale, di condivisione e di riflessione. Un ringraziamento speciale è andato a Mons. Giulio Dellavite, per il prezioso sostegno nell’organizzazione dell’intera iniziativa, e al M° Trento Longaretti, la cui opera è divenuta immagine simbolo della Notte Sacra e di tutto il Giubileo a Bergamo.

Una scelta, l’arte musicale, guidata dalla volontà di accompagnare i fedeli in un percorso di riflessione e di raccoglimento. Le chiese giubilari, scrigni d’arte e d’architettura, sono divenute teatro di preziose performance, invitando la comunità ad abbracciare e a far proprio il tema dell’Anno Giubilare.

Un fascio di luce ha illuminato i portali delle chiese invitando la comunità ad entrare: le note di Bach, Mozart, Donizetti e molti altri grandi maestri della musica sacra hanno inondato tutta la Diocesi.

Tre le chiese che hanno aperto in Città: la Cattedrale di S. Alessandro, la Chiesa di Cristo Re, Maternità Beata Vergine e S. Giovanni Bosco del Patronato S. Vincenzo e la Chiesa di S. Alessandro in Captura; a cui si aggiungono in provincia: la Chiesa dei Santi Faustino e Giovita di Villa D’Almè, la Chiesa di S. Giovanni Battista di Telgate, la Chiesa di S. Maria Assunta e S. Ippolito di Gazzaniga, iI Santuario della Beata Vergine delle Rose di Albano S. Alessandro, la Chiesa di S. Maria Annunciata di Serina, il Santuario di S. Maria degli Angeli della Basella di Urgnano, la Chiesa del SS. Redentore di Seriate e il Santuario Beata Vergine Madonna dei Campi di Stezzano.

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