Sondrio. Un’occasione unica per scoprire il magico luogo delle infuocate forze dello Yellowstone o delle rocce scolpite dall’acqua della wild Austria, entrare nella vita della balena o del ghepardo o di altre specie che popolano la Terra, di conoscere terre selvagge e luoghi sconosciuti, di affrontare gli orrori che si nascondono nei prati, e tanto altro ancora: è il Sondrio Film Festival la rassegna internazionale dedicata principalmente ai documentari naturalistica.

Due lunghi week end al Teatro Sociale di Sondrio, dal 14 al 17 e dal 21 al 24 novembre con pellicole in concorso di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo. Il festival dal 1987 si svolge ogni anno a Sondrio, in novembre, nel corso di due settimane.

“Anche quest’anno un nuovo viaggio alla scoperta delle aree protette di tutto il mondo, perché anche attraverso le immagini è possibile formare una coscienza ambientale e far crescere il senso di responsabilità verso il nostro pianeta – le parole di Simona Nava, direttore di Sondrio Festival -. Documentari e non solo, tante saranno le novità e gli ospiti per questa edizione , siamo oggi in un mondo fragile, anche noi possiamo fare qualcosa di straordinario imparando a conoscerlo e rispettarlo”.

Le opere presentate in concorso sono selezionate fra le migliori produzioni mondiali: nell’albo d’oro del Festival figurano registi provenienti da ogni parte del pianeta e personalità famose nel settore del documentario naturalistico. Il Festival propone anche i documentari realizzati in aree naturali che evidenzino problemi legati all’ambiente, alla sua conservazione, alle attività umane, all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile.

La Giuria Internazionale del Festival è composta da documentaristi, produttori, naturalisti, gestori dei parchi e giornalisti. Obiettivi del Festival sono la diffusione della cultura dei parchi, delle aree protette e della salvaguardia dell’ambiente, l’educazione ambientale, la promozione e valorizzazione del documentario naturalistico.

Sono coinvolti nel corso di due settimane un vasto pubblico e i ragazzi delle scuole che hanno l’opportunità di confrontarsi con documentaristi, naturalisti e amministratori dei parchi. Oltre alle proiezioni dei documentari in concorso, con la presenza degli autori, in anteprima serale, con repliche al mattino e al pomeriggio per scuole e famiglie, sono in programma convegni, mostre, spettacoli, incontri e attività di educazione ambientale per le scuole.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.