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Gattatico, Reggio Emilia. “La ‘ndrangheta è qui” lo afferma Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Cervi, in una nota che accompagna l’incontro di sabato 7 maggio dal titolo: “La ‘ndrangheta sui Campirossi – Perché è successo, come reagire.”

Sabato alle ore 15, a Casa Cervi, un incontro pubblico e presentazione del libro “Passaggio al Nord. La colonizzazione mafiosa” (Edizioni Gruppo Abele), ospite e relatore Nando Dalla Chiesa, autore del libro, studioso della criminalità organizzata, presidente onorario di Libera. Insieme a Nando Dalla Chiesa Ilaria Meli, ricercatrice Osservatorio sulla criminalità organizzata di Milano.libro

Conduce l’incontro Marco Damilano, vicedirettore dell’Espresso. A seguire prenderanno la parola tutti coloro che vorranno portare un contributo fattivo. Sono invitati a partecipare i rappresentanti delle istituzioni, delle forze sociali ed economiche, della associazioni culturali del territorio, e i cittadini tutti.

Ad introdurre l’incontro una nota della Presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani

“La nostra terra, la terra dei Cervi, la terra emiliana è attraversata dal fenomeno della criminalità organizzata.

La ‘ndrangheta è qui.

Le sue radici sono qui da tempo ma solo di recente il fenomeno è all’attenzione della coscienza collettiva. L’azione dello Stato, in particolare del Prefetto Antonella De Miro e della Magistratura, ha reso evidente e urgente la necessità di un contrasto all’illegalità e alla criminalità che deve far leva sulla vigilanza di tutti coloro che hanno responsabilità nella vita della società, nelle istituzioni, nel coraggio civile di tutti i cittadini.

Il processo Aemilia è lì, ogni giorno, a sollecitare l’attenzione di tutti. Le istituzioni e la società civile, le associazioni, soprattutto giovanili, la scuola da tempo promuovono l’educazione alla legalità. Resistere, oggi come ieri, è l’impegno morale di questa terra nelle sue radici identitarie.

L’Istituto Alcide Cervi è parte attiva di questa mobilitazione. Oggi in questo passaggio storico che deve segnare il risveglio di tutta la comunità, Casa Cervi sente il dovere di far vivere la memoria che ha dato origine settant’anni fa alla democrazia, alla Repubblica e alle sue istituzioni, difendendo il Diritto come presidio della libertà.

L’obiettivo deve essere comune: un cambio di passo, una nuova assunzione di responsabilità, una controffensiva politica e civile all’altezza della sfida.”

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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