Soprattutto quando ero bambino, la noia assumeva forme del tutto oscure a me stesso e agli altri, che io ero incapace di spiegare e che gli altri, nel caso di mia madre, attribuivano a disturbi della salute o altri simili cause.
Alberto Moravia, La noia, 1960

Flero (Brescia) – Con il tema , attualissimo, della noia prosegue il ciclo di conferenze del gruppo fotografico “Click” intitolato “Io sono qui e loro sono lì“.

Per sviscerare un sentimento che oggi come non mai, investiti come siamo quotidianamente da ritmi frenetici che non ci fanno realmente avvicinare alle passioni più vere, investe sempre più persone, ecco un incontro con Nicola Baroni dal tema “La noia tra Moravia e Parise”.

Si vedrà come Moravia, uno dei più illustri prosatori italiani del Novecento, e forse il primo romanziere della letteratura contemporanea, ha trattato l’ossessione della noia e come l’ha sviluppata nel tempo.

Tematica cara a molti scrittori e poeti, che ha spirando tra gli altri Goffredo Parise – scrittore, giornalista, sceneggiatore, saggista e poeta italiano-  che ne esasperò la componente di insaziabile desiderio erotico.