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La Notte dei Ricercatori, MeetMeTonight, faccia a faccia con la ricerca, venerdì 28 settembre, è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio.

Con un occhio di riguardo verso il coinvolgimento attivo delle scuole e della cittadinanza, tanto nella fase di avvicinamento quanto durante l’evento che mira a realizzare un’occasione unica di incontro con la ricerca, dove parlare e interagire coi suoi protagonisti, scoprire cosa si fa nei loro laboratori e sperimentare in prima persona quanto tutto questo abbia impatto anche nella nostra vita quotidiana.

La Notte dei Ricercatori porta fuori dalle università il mondo della ricerca, senza mai sminuirne la complessità o l’importanza, ma con la leggerezza del divertimento e la forza del coinvolgimento diretto.

 A Cremona: al Museo di Storia Naturale a Palzzo Affaitati, via Ugolani Dati, 4 si terrà una serie di iniziative: alla mattina per le scuole – nel pomeriggio aperte a tutti. Venerdì 28 dalle ore 15 sarà possibile partecipare gratuitamente a laboratori interattivi, momenti di approfondimento scientifico, giochi a premi rivolti ai più piccoli e visitare la mostra Il Medioevo dell’informatica: dal mainframe al personal computer.

A Brescia: Venerdì 28 settembre appuntamento al Museo di Santa Giulia con l’iniziativa annuale inserita nel circuito della Notte Europea dei Ricercatori, sono aperte le iscrizioni presso il CUP (030.2977833-834;santagiulia@bresciamusei.com) per il nuovo Corso di Storia dell’Arte quest’anno dedicato al Castello di Brescia; prosegue il sabato e la domenica la possibilità di noleggiare gli occhiali ArtGlass per un suggestivo tour in realtà aumentata alle Domus dell’Ortaglia.

A Edolo: i ricercatori UNIMONT insieme al personale della Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia danno l’avvio dell’iter di registrazione del “Grano Siberiano Valtellinese” nel Registro Nazionale delle Varietà da Conservazione. Aprirà i lavori Fabio Rolfi – Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia. Grazie alla collaborazione con gli agricoltori, le istituzioni locali e regionali, UNIMONT ha recuperato la coltivazione del Mais Nero Spinoso, antica varietà della Valle Camonica dalle ottime caratteristiche nutrizionali, ed ha recentemente scoperto e caratterizzato anche una cultivar locale tradizionale di grano saraceno “siberiano” (Fagopyrum tataricum), tipica di Valtellina e Valcamomica, ricca di molecole con attività antiossidante.

A Verona con Venetonight, la Notte dei Ricercatori del Veneto, un evento rivolto a tutte le fasce di età e le tipologie di pubblico. Le attività offerte e animate dai ricercatori degli Enti e delle Università promotori saranno gratuite. Il programma.ricerca

A Ferrara ietro le Quinte della Ricerca in Museo di Storia Naturale apertura gratuita serale dalle 21.00 alle 23.45. Percorso tra le sale espositive con piccole postazioni alla scoperta delle attività portate avanti dal Museo.

A Mantova: Appuntamento dalle ore 14:30 presso il Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano aderisce con: ArchiDrone esercizi di volo con drone per l’architettura, MosaicArte tecnologia e gioco per la conservazione dei mosaici e MetroArch gli scavi della Metropolitana di Napoli. I ricercatori saranno a disposizione durante l’intero pomeriggio per dimostrazioni e illustrazione dei progetti di ricerca.

A Reggio Emilia: l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia dalle 18 alle 23,30 ha steso un lungo programma che abbraccia tantissime sezioni delle ricerca, con laboratori dimostrativi, attività e visite per tutti e per tutte le età.

A Parma: Dalle 16 alle 21 laboratori aperti, esperimenti, mostre, incontri con esperti, spettacoli e molto altro, per mostrare a bambini, giovani e adulti quanto possa essere affascinante e ricca di sfaccettature l’attività di ricerca. L’evento sarà articolato in più poli: il Campus Scienze e Tecnologie di via Langhirano, il centro storico, l’area del Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie in via del Taglio e lo CSAC in via Viazza a Paradigna. Dalle 20 Science Party per tutti al Campus, con possibilità di cenare e di fare festa insieme. 41 Caffè Scientifici animeranno inoltre la città, in orario preserale e serale, dal 10 settembre al 5 ottobre.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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