Scarpizzolo di San Paolo, Brescia. Non assume solo le sembianze di un rito pagano la “Notte silente”, quella camminata e chissà cos’altro al laghetto dei Sogni di San Paolo, nella Bassa, all’alzarsi della luna d’estate. Lo è davvero un rito!

Un cerimoniale arcaico, rito tribale scomparso dal tempo delle incisioni rupestri, degli ululati dei lupi, delle piroghe sul fiume, delle donne e degli uomini ammaliati dalla dea luna. Il nostro satellite declassato persino dagli amanti. Si è spenta la luna dopo che Neil Armstrong ci ha camminato sopra ed è tornato sporco del grigio della polvere. E noi homo sapiens del 2015 andiamo oltre i confini di Plutone e sfioriamo Caronte, la sua luna, e così lontani non ci accorgiamo che qualcuno ci sta deturpando la Terra.laghetto 5

Ma venerdì 31 luglio, con la luna piena, la luna blu, la seconda luna piena di luglio, un gruppo di accaniti sognatori fanatici si ritrova al laghetto dei Sogni di San Paolo, a vagare attorno alla polla d’acqua scaturita dalle vene benedettine del tempo di Desiderio, quel re longobardo innamorato della Bassa. Per scacciare i demoni del cemento che mordono ogni angolo della pianura di re Desiderio, ingoiano terra fertile sino alla nausea. Ora hanno sete e vorrebbero bere l’acqua, sacra e benedettina, del laghetto dei Sogni.

Ma a custodire il piccolo scrigno d’acqua ci sono loro gli “Amici del Laghetto”, promotori ad ogni luna d’estate della “Notte silente”. Anche per questa luna nuova il rito si rinnova. L’appuntamento è per tutti venerdì 31 luglio alle 21 a Scarpizzolo, frazione di San Paolo, nel profondo sud della Bassa bresciana.luna 3

Al crepuscolo, al sorgere della luna tra le ultime vampate rosse del tramonto, ci sarà Alfredo Seccamani a condurre la fila dei sognatori. Druido dagli occhi spiritati e dalla chioma paglierina, che si nutre di sogni, illusioni, leggende da imbottire nel pane di farro, il leggendario “pagus farraticanus”, la farina delle legioni di Roma.

Convinto com’è che questa sia la pozione magica per sconfiggere i demoni del cemento che esigono in offerta la verginità del laghetto per colarci tonnellate di bitume, regalando al popolino illusioni di energia perpetua! Alfredo, hidalgo don Chisciotte della Bassa, si lancia in furiose battaglie contro tutti coloro che sfregiano la terra del pagus farraticanus. Chissà chi scambia mulini a vento per giganti, l’hidalgo Alfredo o i sacerdoti del progresso che adorano il dio denaro?luna 2

La camminata nella “Notte silente” è aperta a tutti i sognatori. Ma attenzione ogni cerimoniale vuole il suo rito propiziatorio. Nessuno, ripeto nessuno, si presenti la sera di venerdì 31 luglio senza un  uovo sodo, un sasso, un fiore. E ancora: una poesia e un canto. Poi ciò che volete, magari anche un cuscino, una coperta o semplicemente un pensiero silente.

 

 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.