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Brescia. Da venerdì 11 novembre la bottega del commercio equo e solidale di Brescia cambia abito e si presenta completamente rinnovata. Ci sarà anche il sindaco della città Emilio Del Bono venerdì a inaugurare lo storico punto vendita di 100 metri quadri gestito dalla Cooperativa Solidarietà di via San Faustino 22/A nel cuore storico della città che aderisce alla campagna “Città Equosolidali”.equo solidale

Il negozio è stato completamente rinnovato: un miglioramento dell’immagine della storica “Bottega dei Popoli” che vuole rilanciare il messaggio di sensibilizzazione al consumo critico che da anni la cooperativa promuove in una zona “particolare” com’è stata e com’è San Faustino. Una rappresentanza dell’economia sociale cittadina che vuole ancora di più essere promotore di integrazione, sviluppo e che merita di essere considerata un fiore all’occhiello dal Comune di Brescia.

La Cooperativa Solidarietà, che gestisce il punto vendita, da trent’anni è nel campo nel commercio equo e solidale, pioniera di questa esperienza in Lombardia. È attiva attualmente con cinque Botteghe dei Popoli, non solo negozi ma centri di informazione e condivisione. Oltre la Bottega di via San Faustino in città, le botteghe sono a Rezzato, Gavardo, Ghedi e Rovato.equo solidale

La cooperativa opera tramite alcuni dipendenti nelle funzioni di coordinamento e magazzino e tantissimi volontari che prestano tempo della loro vita per la vendita e per trasmettere informazioni, cultura e valori di solidarietà.

– Con il rinnovo della bottega di Brescia – spiega Eugenio Fasser, presidente di Cooperativa Solidarietà – si è voluto ampliare lo spazio espositivo e presentare una bottega più bella e più razionale esponendo tutta la gamma di prodotti che possono essere utili per un consumo critico e intelligente.equo solidale

L’impegno economico nel rinnovamento della bottega nel cuore di Brescia, in via San Faustino, è stato considerevole, ma tramite l’aiuto e il coinvolgimento di fondazioni e operatori del sociale vogliamo comunicare i valori culturali e umani del commercio attraverso iniziative sul territorio. Attraverso la legge regionale e il riconoscimento della politica, pensiamo al sostegno e a una deliberazione comunale che riconosca il valore aggiunto di un’economia che offre di più come qualità di vita e di rapporti partecipativi e quindi un inserimento nelle scuole, attività di informazione, promozione e di vendita negli eventi culturali, nelle fiere e sul territorio. –

L’apparato normativo regionale che ha finalmente riconosciuto il valore sociale ed economico delle organizzazioni di commercio equo e la presenza del Sindaco all’inaugurazione della bottega sono espressione della volontà della città di Brescia di aderire alla campagna “Città Equosolidali”, un movimento nato nel 2001 in Inghilterra “Fair Trade Towns” al fine di riconoscere tale titolo a delle città che si sono distinte nella promozione di questo tipo di attività e che orientino le comunità locali verso gli acquisti di prodotti equosolidali.equo solidale

Cooperativa Solidarietà, nata a Rovato nel 1987, è stata la prima realtà ad organizzare il Commercio Equo e Solidale in Lombardia. Il lavoro impostato dai fondatori storici e dai tanti volontari che li hanno affiancati, ha portato a risultati insperati e molto positivi: il Commercio Equo è oggi una realtà concreta ed attiva con centinaia di botteghe in tutta la regione e molto presente anche nella nostra provincia.

Cooperativa Solidarietà gestisce oggi 5 botteghe del commercio equo e solidale sul territorio bresciano, ed è socio fondatore del Consorzio Ctm Altromercato. Non solo, è una cooperativa sociale di tipo B dedita quindi all’inserimento di persone con svantaggi e che per un periodo del percorso di recupero possono passare dalla Cooperativa per un periodo lavorativo prima di proseguire nel mercato tradizionale del lavoro.equo solidale

Il consorzio Altromercato. Fondato nel 1988 è la principale organizzazione di fair trade in Italia: un consorzio composto da 114 Soci, Cooperative e Organizzazioni non-profit che promuovono e diffondono il Commercio Equo e Solidale attraverso la gestione di 260 “Botteghe Altromercato”, diffuse su tutto il territorio italiano.

Altromercato instaura rapporti commerciali diretti con circa 120 organizzazioni di produttori, formate da centinaia di migliaia di artigiani e contadini in 50 paesi, nel Sud e nel Nord del mondo. Garantisce ai produttori continuità nelle relazioni, prezzo giusto e pagamento anticipato; sostiene condizioni di lavoro eque e sicure; promuove uno sviluppo rispettoso dell’ambiente; costruisce filiere trasparenti e tracciabili dal produttore al consumatore; sostiene progetti sociali; diffonde la cultura del vivere responsabile.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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