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Ferrara. Il teatro è un luogo di pace, incontro, scambio e svago, per questo la ripartenza delle attività di Ferrara Off assume ancora maggiore significato, in un momento storico così critico e complesso.

Nella conferenza stampa presso la Sala dell’Arengo nella residenza municipale di Ferrara, gli organizzatori di Ferrara Off hanno illustrato la programmazione per l’anno 2022, assieme all’Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli.

ferrara off

“Il Teatro Ferrara Off – ha spiegato l’Assessore Gulinelli – è una realtà storica che ha saputo innovarsi, ampliarsi, che manifesta forte attenzione – non solo alla programmazione – ma anche alla formazione e allo scambio culturale. Quest’anno, in maniera particolare, sono tante le novità e le nuove iniziative. Iniziative che evidenziano la forte apertura al dialogo, anche tra realtà internazionali, e una costante attenzione al pubblico, a cui si forniscono le chiavi per entrare nel cuore dell’esperienza teatrale, in dialogo con altre arti, in un’esperienza, per così dire, a tutto campo. Siamo quindi felici di poter contribuire e sostenere concretamente questo progetto”.

“Il contributo che possiamo dare alla nostra comunità in questa difficile fase storica – ha affermato Giulio Costa, direttore artistico di Ferrara Off – è impegnarci per continuare ad essere un luogo accogliente, presidio di cultura e aggregazione, stimolo alla formazione e alla crescita”

“Per questo – ha proseguito Marco Sgarbi, direttore organizzativo – abbiamo lanciato alla fine dello scorso anno la chiamata OFFline per organizzare le attività del 2022. Hanno risposto oltre 400 realtà artistiche da tutta Italia, che abbiamo accuratamente selezionato per proporre un ciclo di 6 corsi on line, una proposta di 10 corsi in presenza, che parte a metà marzo, una serie di 11 residenze artistiche che vedrà compagnie ospiti del teatro fino all’autunno, e la rassegna di spettacoli del Festival Bonsai che quest’anno andrà da aprile a giugno”.

“Quello che vedrete – ha aggiunto Costa – è lo specchio di tanti punti di vista sul presente, scelto in base all’urgenza narrativa dei temi, che saranno interpretati da attori prevalentemente under 40 e compagnie emergenti o di recente formazione. Sono tutte proposte nuove e sperimentali, che porteranno a Ferrara nuovi modi di fare teatro e linguaggi innovativi”.

La proposta artistica e culturale di Ferrara Off si è così moltiplicata, proponendo al pubblico sia di assistere agli spettacoli negli spazi storici del Baluardo della Montagna, sia di esserne parte partecipando ai corsi, oltre che di viverli in modo diffuso nella città, quando il Festival Bonsai tornerà a proporre sperimentazioni teatrali anche in altri luoghi di Ferrara.

L’offerta artistica della programmazione 2022, consultabile sul sito www.ferraraoff.it, va dall’esplorazione delle forme di espressione del corpo e di sé, passando attraverso esperienze di movimento, per arrivare all’uso della voce, alla danza, oltre a scrittura, canto e tanto altro da scoprire assieme.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.