Pescarolo ed Uniti (Cremona) – All’insegna del motto “Pescarolo non molla” i volontari di G.S. e Pro Loco, aspettano, come tutti a Pescarolo, la serata di sabato 8 agosto, per la Paella insieme.

Nonostante le varie problematiche, dovute ad un Covid-19 che ci condiziona ad ogni passo, le due Associazioni hanno messo in cantiere, come preannunciato e, dopo i successi di partecipazione riscontrati, sia nella prima serata al Country, che nella seconda al bar Rifugio, la terza serata. Si conclude così un ciclo che aveva soprattutto l’obiettivo di consolidare i rapporti con i gestori dei vari esercizi pubblici, attivi sostenitori dei colori rossoblù, attraverso iniziative che potessero essere d’aiuto per entrambi, a superare i problemi causati anche dal virus, con la paella.

Per il G.S. si tratta di un appuntamento classico di stagione, con un piatto, che ha sempre riscosso un grande successo, nelle varie edizioni, svoltesi in prevalenza presso il capannone di Achille Caifa a lato della SP. per Grontardo. Il menù sarà completato dal gelato di Fun.

In considerazione della numerosa partecipazione, nelle precedenti edizioni, la scelta del Bar Bollicine è legata al fatto di avere la piazza disponibile, per aiutare a superare il problema distanziamenti. Una piazza che sarà arricchita da giochi di luci colorate che il nostro Pavel proietterà sulla facciata della nostra imponente chiesa. Sempre sulla piazza si svolgerà la preparazione del caratteristico piatto a cura del Pescarolese Vacchelli Fausto, che possiamo presentare come l’uomo della paella, che segue con grande passione, dalla prima edizione del 2002, in tutte le varie fasi e, si prevede, che potrà essere servito in tavola verso le 21.00.

Un aggiornamento sui due fronti, sia sportivo che ricreativo, consiste nella riconferma dell’assenza di novità di rilievo, più esattamente per quanto riguarda il calcio. Il D.S. Scodes che abbiamo trovato al campo, impegnato con alcuni volontari in lavori vari, per quanto riguarda il calcio, ci conferma che sono ripresi gli allenamenti per i giocatori della prima squadrala, però suddivisi in piccoli gruppi.

Da Brozzi Giovanni, impegnato nella conservazione del manto erboso, ma definito la memoria del G.S. abbiamo invece completato le notizie, su cosa sia realmente “la paella” per il G.S. e cioè una tradizione che risale ai primi anni duemila e la prima edizione, ne è certo Giovanni, si svolse presso un abitazione privata con l’obiettivo di consolidare un rapporto con gli amici di Torre che da allora, ogni anno, vengono a trovarci in occasione del carnevale. Alle notizie, forniteci da Giovanni e da quanto abbiamo appurato, attraverso il nostro archivio fotografico, abbiamo la conferma sull’importanza che la paella ha assunto nella storia del G.S. giunta oggi alla 19ª edizione.

La prima infatti, si svolse il 27 luglio 20202 presso il capannone Caifa a chiusura del torneo notturno. In merito abbiamo ritenuto corretto presentare la nota con una foto di Fausto, impegnato nella preparazione del caratteristico piatto.