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Brescia. Con l’inaugurazione della Panchina Rossa hanno lanciato un forte segnale contro ogni tipo di violenza i giovani di Mistral, la cooperativa senza fini di lucro che, dal 2006, opera nel campo della mobilità giovanile, delle politiche giovanili, del turismo, dell’inclusione sociale, della formazione e dell’orientamento professionale dei giovani.

Ora sono partiti per uno scambio culturale europeo, con altri giovani per saldare e allagare la pratica di comportamenti inclusivi.

In questi anni Mistral ha inviato all’estero e accolto sul territorio bresciano migliaia di tirocinanti grazie a progetti di scambi giovanile e tirocini professionali, finanziati dall’Unione Europea.

Mistral è un’organizzazione di riferimento a Brescia, per la mobilità all’estero dei giovani ed è impegnata in progetti che riguardano non solo l’istruzione e la formazione, ma anche l’inclusione sociale e l’accesso al mercato del lavoro.

I giovani sono uno dei principali gruppi target della cooperativa Mistral; uno degli obiettivi principali del lavoro è, infatti, quello di incoraggiarli ad essere cittadini attivi e a migliorare la qualità della loro vita.

Mistral considera i giovani una risorsa fondamentale ed è impegnata nel loro processo di educazione e apprendimento informale, allo scopo di fornire loro strumenti fondamentali per essere cittadini attivi non solo d’Italia, ma d’Europa.

A tale scopo, anche quest’anno Mistral aderirà a un progetto di scambio culturale, finanziato dal programma Erasmus + Youth, che si terrà a Magdeburgo, il cui titolo è “ Thinking wider, thinking beyond”. Al progetto, che si svolge dal 12 al 22 dicembre, parteciperanno Gaia, Chiara, Ambeta. Giulia, Christian, Elisa, e Clara. Nelle attività preparatorie i giovani si sono focalizzati sul tema della discriminazione e della violenza di genere, argomenti importanti e attuali per il nostro tessuto sociale.

Durante la mobilità a Magdeburgo, attraverso workshop e laboratori, i giovani cercheranno di combattere gli stereotipi di genere, gli estremismi e di costruire nuovi linguaggi di accoglienza e di incontro. Ciò avverrà attraverso il confronto con gruppi di coetanei provenienti da Germania, Italia, Lituania, Spagna e Ucraina.

Per tutti i motivi sopra citati, Mistral aderisce con entusiasmo all’iniziativa di sensibilizzazione sul tema, declinata a livello locale con la creazione delle “panchine rosse”, proposta da Roberta Morelli, Assessore con delega alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità del Comune di Brescia.

Mistral ha scelto di adottare una panchina rossa situata in Via Monte Suello, vicino alla propria sede e in una luogo frequentato da molti giovani e studenti, essendo ubicata nelle immediate vicinanze di uno dei licei più importanti della città.

La panchina rossa che Mistral ha voluto “adottare” vuole rappresentare un simbolico punto di partenza per stimolare i giovani bresciani che invieremo all’estero e i giovani europei che accoglieremo sul territorio a riflettere sul questa tematica e mettere in pratica comportamenti inclusivi.