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Cremona. Poesie e opere d’arte Braille dell’artista e poeta Jona sul palcoscenico del teatro Monteverdi domenica 14 ottobre alle 15, un evento ideato e organizzato dal poeta e artista Aldo Gallina in arte JONA con la collaborazione e patrocinio dell’UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della sezione di Cremona e dal Comune di Cremona.

Nell’affollato mondo della manifestazione artistica contemporanea, che mostra una audacia sempre maggiore nell’esibizione di performance volte più a stupire che non a proporre linguaggi e concetti nuovi, non sempre è cosa semplice muoversi, ed in particolare non sempre è facile rimanere coerenti con i propositi iniziali, soprattutto laddove, questi, richiedano di essere sviluppati attraverso linguaggi ancora sperimentali.

La circostanza odierna, domenica 14 ottobre, è quanto mai idonea ad affrontare il tema del linguaggio artistico, virato nelle sue vesti musicale, poetica e pittorica, muovendo dall’impegno creativo di Aldo Gallina, meglio conosciuto come “Jona”, di cui qui si vuol fornire alcuni cenni utili alla comprensione, unitamente alla creazione poetica, di recente raccolta nel volume “Relitti di debole luce”, e le invenzioni pittoriche, specie quelle inerenti alla condizione di non vedenti o ipovedenti, verso la quale l’artista ha rivolto, con spirito filantropico, la sua attenzione già da tempo.

Musica, poesia e pittura convergono in questo spazio, che è lo spazio di un teatro, ovvero della finzione scenica, la quale consente di immaginare che anche una persona non vedente possa godere delle suggestioni di un’arte che recupera la sua funzione educatrice all’interno della società, ma prima ancora nella vita individuale di chi, con curiosità e con spirito accondiscendente, accetta l’espediente adottato dall’artista, proposto nelle opere “braille”, di veicolare con un quadro, un concetto tramite il senso del tatto e non quello tradizionale della vista.

Durante l’incontro verrà presentata la versione della silloge poetica “Relitti di debole luce” di Jona tradotta in linguaggio Braille, con letture da parte di rappresentanti dall’UICI sezione di Cremona. Interverranno all’incontro analizzando e esponendo testi critici sul progetto Braille di Jona, il poeta e scrittore d’arte Ciro Cianni, lo storico d’arte Luca Nava e Laura Magnani che farà da moderatrice. Il tutto sarà impreziosito dall’esecuzione del maestro Andrea Nocerino al Violoncello. Sul palco saranno esposti alcuni dipinti di JONA tra cui due opere Braille di cui una inedita intitolata “Gravità” le quali potranno essere visionate e sperimentate fisicamente alla fine dell’incontro.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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