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APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea ha pubblicato l’aggiornamento 2019 del proprio Report sulla partecipazione italiana al programma Horizon 2020.

Ad oggi sono oltre 10 mila i beneficiari italiani che hanno ricevuto un contributo complessivo dall’Ue pari a circa 3,4 miliardi di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione.

Le Piccole e Medie imprese con sede in Italia hanno ottenuto oltre il 18,5% delle risorse (contro il 16,5% a livello europeo) mentre gli enti profit (comprese le grandi imprese) il 23,5% (contro il 16,4% di valore globale).

L’Italia si classifica al 5° posto per contributo finanziario (8,5% del budget totale) dietro a Germania, Regno Unito, Francia e Spagna. Le migliori performances sono nel settore ICT e Spazio.

Il tasso di successo delle proposte italiane è però al di sotto della media europea: pari al 12,8%, il più basso tra gli UE-8, anche se si registra un miglioramento rispetto all’anno precedente.

In base alla distribuzione territoriale si distinguono il Lazio, dove hanno sede i maggiori centri di ricerca italiani, e la Lombardia, sede prevalente di piccole e grandi aziende.

Il rapporto completo è scaricabile dal sito di APRE al link: https://www.apre.it/apredati/

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