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Ogni tanto le storie mi vengono incontro. Passeggiando per Mestre qualche anno fa, ho visto un signore anziano appoggiato al suo bastone e al cancello del suo giardino.

Gli passo vicina e lui subito mi ferma: “Vorrebbe vedere un fiore rarissimo?”. Mi sorprende. Ci metto un paio di secondi a decidere: “Certo” gli rispondo.

cycasIl signor Dino sorride e mi accompagna davanti a un’enorme Cycas. Il fiore è al centro e sboccerà fra pochi giorni.

Tanti anni fa, “chi se lo ricorda quanti…” Dino ha piantato questa Cycas femmina e quattro cycas maschi sperando che prima o poi un fiore sarebbe nato. È successo. Sta succedendo.

Bisogna avere tempo e  pazienza con la cycas perché è una pianta  di una lentezza esasperante.

Il suo primo fiore lo regala dopo 15 anni di maturità. Ed è rarissimo che riesca a vivere, crescere e fiorire nel Nord Italia. Quella del signor Dino è una rarità.

In tutta tranquillità, la pianta del signor Dino ha formato un nido con delle palline simili a uova color salmone dentro. Poi, magari fra qualche anno, si libererà di tutto e riprenderà a crescere.

Trascorsi almeno tre anni canonici riformerà quell’intrigante ammasso di foglie contorte e pelose e fiorirà un’altra volta.

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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