Scanzorosciate, Bergamo. Siepi, condominio per insetti, mangiatoie per uccelli, ma anche piante aromatiche, stagno e giardino per le farfalle: in questa prima Aula Natura WWF c’è davvero di tutto! Un mondo di natura, in miniatura, a portata di bambino.

Saranno 283 gli alunni che potranno usufruire di questa Aula Natura, in un territorio, quello della Valseriana, fortemente colpito dall’emergenza Covid-19 e in cui c’è un fortissimo bisogno di recuperare il contatto con la natura.

I ragazzi di Bergamo saranno i primi a beneficiare di questo grande progetto, ma ce ne sono tantissimi altri, in tutta Italia che hanno un enorme bisogno delle nostre aule natura.

Attualmente in Italia ci sono più di 40.000 cortili scolastici. Tantissimi sono completamente inagibili o non fruibili, oppure sono fazzoletti di cemento, utilizzati soltanto per una breve ricreazione e, in alcuni casi, per l’attività motoria.

L’Aula Natura è un modello replicabile in tutta Italia: è il nostro modo per portare la natura nelle città, nelle scuole, nella vita quotidiana di bambini e ragazzi.

“Molti studi scientifici hanno dimostrato che la possibilità di vivere esperienze a contatto con la natura favorisce l’autonomia di bambini e ragazzi, ne stimola la curiosità e l’intelligenza, li aiuta a imparare a gestire e a contenere lo stress, aumenta la loro autostima e migliora quindi anche la loro salute mentale.Vogliamo dotare le scuole delle 14 città metropolitane di “aule verdi all’aperto” da installare presso il cortile o il giardino e aiutaci a portare la natura nella vita dei nostri bambini e ragazzi. .” Chiedono dal WWFSino al 4 ottobre è possibile donare anche al 45585 per aiutare il WWF Italia a costruire le prime 10 aule natura, spazi sicuri per permettere ai bambini di apprendere in sicurezza “nella natura”, “dalla natura” e “per la natura”.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.