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Gabbioneta-Binanuova (Cremona) – Nel pomeriggio di domenica 13 maggio si è svolta la tradizionale processione della Madonna di San Rocco programmata nell’abitato di Binanuova, nel rispetto della grande devozione che i Binesi hanno per quella Madonna e per rispettare la tradizione, tutto il paese era addobbato a festa con drappi appesi alle finestre e fiori esposti sui marciapiedi per onorare il passaggio della processione con la statua.

Sulla piazza davanti alla chiesa era già presente la volontaria con i biglietti della lotteria e i componenti della banda di Isola Dovarese guidata dal maestro Agosti.

Purtroppo il maltempo c’ha messo lo zampino e tutti hanno dovuto rifugiarsi in chiesa e il programma si è svolto come se fossero in processione. Così prima della benedizione, al termine della Santa Messa, Don Attilio, assistito nella celebrazione da Don Thomas, si è portato davanti alla statua della Madonna per recitare il rosario, intercalato ad ogni decina, dal suono degli strumentisti della banda di musiche dedicate alla Madonna.

Don Attilio ha concluso la celebrazione con la benedizione, aggiornando poi i presenti sull’iniziativa riguardante la ristrutturazione della chiesa di San Rocco e sul reperimento dei fondi necessari, ricordando inoltre che è ricorso nel 2017 il 500° della permanenza della statua a Binanuova, si è ritenuto opportuno proporre ai fedeli l’acquisto di un quadretto della Madonna di San Rocco.

Sul sagrato, ormai passato il temporale, mentre la banda si esibiva in alcune suonate, altre volontarie si erano unite ad aiutare per la vendita dei biglietti della lotteria e del quadretto citato da Don Attilio. Tra queste anche l’ex maestra Rosa Martinelli che sappiamo da sempre molto impegnata per raggiungere, oltre al restauro della Madonna già eseguito, anche quello della chiesetta di San Rocco, sua sede naturale. In merito, la stessa precisa che il comitato, costituitosi nel 2015 e del quale faceva parte anche l’ex Sindaco Pedrini Italo, in questi anni è riuscito con iniziative varie a raccogliere circa 20.000 euro, come citato anche da Don Attilio.

L’obiettivo era di arrivare proprio a celebrare la ricorrenza del cinquecentesimo con il restauro completo anche della chiesetta. Purtroppo la difficoltà a reperire i fondi e le lungaggini burocratiche, ci hanno portati fuori tempo, precisa la Martinelli, con tutte le relative conseguenze, tra queste le nuove normative per l’esecuzione dei lavori e l’inevitabile aumento dei costi.

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Giampietro Masseroni
Classe 1940. ex sindaco di Pescarolo, appassionato estimatore del proprio territorio, del quale conosce- e riporta- vita, morte e miracoli...

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