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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Ormai è prossimo al via, previsto per lunedì 4 febbraio, il nuovo o meglio, il completamento del servizio già esistente, per umido e carta, di raccolta a rifiuti porta a porta. Sabato 1 ci sarà, presso il centro AUSER, l’ultima distribuzione degli appositi contenitori che ha visto ad oggi, giovedì 31, la quasi totalità dei cittadini ritirare l’apposito materiale.

Si spera in un avvio positivo, nonostante non ci sia stata una grande affluenza ai due interessanti incontri promossi dall’Amministrazione Comunale in collaborazione dell’esperto in materia Ing. Damiani, per conto di LGH GESTIONI che gestirà il servizio.

Facciamo una sintesi di quanto s’è detto in entrambi gli appuntamenti, partendo dai ringraziamenti del Sindaco, Graziano Cominetti, ai responsabili dell’Associazione “il Mosaico” e a Cassa Padana, per la disponibilità delle sale per gli incontri programmati con i cittadini sull’importante iniziativa.

Il Sindaco ha evidenziato che il sistema attuale ha comunque consentito in questi anni di raggiungere percentuali di differenziata superiori al 70% , non ancora raggiunte, ha precisato, da comuni che da alcuni anni hanno avviato questo servizio. Questo evidenzia come non sia solo il sistema di raccolta che ci permette di raggiungere queste percentuali ma bensì il senso civico del cittadino.

La materia raccolta rifiuti è ancora in continua evoluzione verso sistemi sempre più aggiornati, per riciclare e dare valore a il più possibile a quanto si raccoglie. Da parte nostra si è reso necessario questo aggiornamento del sistema per motivi di ordine pubblico e tenuta del territorio. Non è corretto verso chi si comporta con senso civico, accettare che altri si permettano di dare origine ad ammassi di rifiuti nei pressi dei cassonetti per la raccolta differenziata. Rifiuti che poi tocca al cantoniere rimuovere. In quelle occasioni si è anche cercato, rispondendo ai cittadini che ci chiedevano l’adozione di provvedimenti, di arrivare ad individuare l’autore del gesto, ma nella maggior parte dei casi l’addebito di una multa all’interessato, non ha avuto riscontri validi di fronte a ricorsi in buona parte accolti.

L’intento è di arrivare all’adozione di sistemi ancora più aggiornati, quali la tariffa puntuale, non è una cosa semplice ma è nostra intenzione fare del 2019 un anno ponte di perfezionamento per una vera differenziata di qualità. Per questo, ha precisato Cominetti, c’è la piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale ad aiutare i cittadini in questo percorso e dare risposte ai quesiti che ci verranno dalla gente.

L’Ing. Damiani ha confermato la validità delle attuali percentuali di differenziata, però bisogna cercare di fare di più per una raccolta valida sia come quantità che qualità. Il sacco del secco deve essere sgonfiato di più, considerando poi che non volendo più né inceneritori e tantomeno discariche, i prezzi del secco sono in continuo aumento. Questo certamente può comportare un impegno maggiore per i cittadini, dovendo rispettare la qualità.

A questo punto si è entrati più nella parte pratica, con i quesiti posti anche dai presenti e dei quali cerchiamo di fare una sintesi di quanto s’è detto, a parte poi i tanti fogli informativi che ci sono in giro. La carta, ad esempio, ha detto Damiani, deve essere pulita, così vale per fazzoletti di carta e tovaglioli, il contenitore del latte o vino sono in tetrapak e vanno nella carta.

Molto più ampio è il settore della plastica. Ci sono tanti tipi di plastica e di conseguenza merita un attenzione maggiore. Nel caso specifico va in differenziata la plastica provenienti da imballaggi, che contiene ad esempio alimenti, il coperchio dello yogurt va nelle lattine e vetro, mentre il bicchiere va nella plastica, bicchieri e piatti di plastica, si diceva solo quelli in plastica biologica, vanno comunque sempre nella plastica tranne le posate che vanno nel secco. Le cialde del caffè vanno nell’umido mentre le capsule vanno nel secco. In merito è in fase di sperimentazione l’avvio del recupero anche di queste. “Noi” – ha precisato Damiani – “stiamo stipulando convenzioni con negozi per il ritiro”.

La cenere può essere sparsa nell’orto o sui campi. “Voi che vivete in campagna lo saprete meglio di me”, ha detto Damiani. Tra i 20 tipi di plastica riciclabili rientra l’inaffiatoio e il giocattolo, però  in considerazione della quantità non c’è ancora una raccolta specifica. Ci sono ad esempio dei sacchetti di patatine che nonostante riportino la scritta “raccolta plastica”, solo se sono sacchetti trasparenti, gli altri che hanno all’esterno carta e all’interno alluminio sono un policomposto che non può andare nella plastica.

Il Sindaco ha poi chiuso l’interessante serata ricordando che la discarica procede regolarmente senza alcuna modifica, però portate con voi sempre un documento e il calendario AUSER che oltre a svolgere le funzioni di calendario è ricco di ricordi, porta le date delle varie iniziative del mese e i giorni con i simboli dei contenitori da esporre, sempre prima delle sei del mattino.

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