Soncino, Cremona. La radice amara, verdura invernale, è un prodotto caratteristico del territorio circostante l’antico borgo di Soncino. La sagra delle radici a Soncino da ben 53 anni si svolge puntualmente, alla quarta domenica di ottobre. Anche quest’anno, domenica 27 ottobre, le antiche vie del borgo si colorano con la rassegna gastronomica dedicata alla radice amara, coltivata da tempi antichi nei campi che coronano la cittadina medioevale.

E’ difficile risalire con esatta certezza a quale epoca risalga la coltivazione della radice di Soncino, ma sicuramente era già presente nel 1500, come testimoniano i dipinti degli illustri Giuseppe Arciboldi e Pietro Martire Alberti.

La zona di produzione è molto limitata, importante è la scelta del terreno irrigato da acque di risorgiva, dove la radice possa maturare tutte le proprietà di forma, gusto, consistenza e soprattutto le sue proprietà diuretiche. Il suo gusto caratteristico leggermente amarognolo è un pregio indiscusso.

Organizzata dall’Associazione Pro Loco di Soncino, con il patrocinio del Comune di Soncino, la manifestazione ha come protagonista la radice amara, una delle eccellenze gastronomiche del territorio. La manifestazione si svolge all’interno del centro storico, con l’obiettivo di far vivere in quella giornata tutti i luoghi, le stradine e le piazze del Borgo. Dalle ore 10 si potrà passeggiare tra gli oltre 100 stand espositivi di prodotti della terra, eno-gastronomici, nonché artigianali e commerciali. In via Matteotti si potranno ammirare le opere di pittori ed artisti e saranno allestiti stand per la promozione delle attività delle associazioni culturali, di volontariato e delle scuole. Il programma è ricco di appuntamenti musicali, canori, di ballo e culturali.

In Piazza Garibaldi ci sarà il Concerto della The Vinyl Band e sarà allestito il punto ristoro dell’Associazione Pro loco, in cui verranno serviti dalla mattina fino alla sera piatti di radici, panini con la salamina, trippa, patatine fritte, mostarda e torrone.

La Sagra delle Radici, inoltre, è un’occasione per valorizzare i beni culturali e le tradizioni popolari locali, con un’ ottica di rilancio turistico comprendente la possibilità di visitare i monumenti e le chiese di uno dei Borghi più belli d’Italia, grazie alle visite guidate gratuite offerte dall’Associazione Pro loco (previo acquisto del biglietto d’ingresso ai monumenti). E’ infatti notevole l’affluenza di visitatori per la Sagra delle Radici provenienti da vari Comuni limitrofi ed anche da altre regioni italiane.

Alla manifestazione saranno presenti i volontari della neonato circolo di Legambiente della Valle dell’Oglio per presentare in anteprima la Carta dei Diritti degli Animali, un’occasione per conoscere le attività, le nuove sfide e i nuovi obiettivi  sul territorio del circolo.

La Sagra delle Radici rappresenta per l’Associazione Pro loco un momento molto importante di contatto e riscoperta delle tradizioni, per dare vita alla storia e alle innovazioni legate a questo prodotto tipico, preparato secondo l’antica ricetta soncinese.