Chiari, Brescia. Ritorna nel fascino liberty di Villa Mazzotti rassegna della Microeditoria Italiana, in mostra il tenace lavoro dei micro e medi editori che rispondono alla crisi economica e sanitaria con il loro coraggio nelle scelte editoriali che aprono spazio a nuovi talenti e giovani autori, alla poesia e alla letteratura scomoda. Tre giorni, 13, 14 e 15 novembre, di libri ma anche di incontri e innovazioni, in mostra l’editoria che si avventura nelle nuove tecnologie e quest’anno offre soluzioni innovative.Nonostante le difficoltà del periodo è tutto pronto per la 18a  rassegna della Microeditoria, rinnovata in questo periodo Covid in una nuova forma, senza espositori ma con numerosi “micro e macro eventi” ed al centro sempre e indiscutibilmente la qualità di autori ed editori. Tanti i protagonisti in questa edizione “speciale” dopo il riconoscimento, nelle scorse ore, della città di Chiari come Capitale del Libro 2020: “Conferire il titolo a Chiari è inoltre il giusto riconoscimento alla microeditoria e alla produzione degli editori indipendenti che in questa città trovano da 18 anni una importante Rassegna di scambio e promozione che sarà organizzata anche quest’anno, dal 13 al 15 novembre, in una edizione rispettosa dei protocolli sanitari.”

Di fatto si apre una stagione straordinaria, dal Premio Microeditoria di Qualità ai svariati appuntamenti realizzati in sicurezza rigorosamente in Villa Mazzotti, luogo ormai simbolo della rassegna e che raccoglie a sé le altre iniziative sparse sul territorio di Chiari e il suo Centro Storico.  Non può mancare alla Microeditoria, naturalmente, uno spazio speciale dedicato ai più piccoli e alle famiglie.

La diciottesima edizione è quest’anno dedicata alla MADRE TERRA: ognuno è ciò di cui si prende cura. Una citazione filosofica e che ha riflessi nel quotidiano, ecco perché ad aprire idealmente la kermesse sarà l’evento dal titolo Agroecologia e crisi climatica. Le soluzioni sostenibili per affrontare il fallimento dell’agroindustria e diffondere una nuova forma di resilienza di Andre Leu, Vandana Shiva. A trattare di questi argomenti, preceduti dall’inaugurazione ufficiale alla presenza delle Istituzioni locali, saranno Eugenia Giulia Grechi, curatrice del Festival Carta della Terra che da sei anni celebra la madre terra attraverso iniziative sui territori di Fondazione Cogeme e Mimmo Tringale, editore e curatore del volume stesso.

La diciottesima edizione si contraddistingue per la sua natura sobria e soprattutto virtuale, anche in osservanza delle normative vigenti. In questo senso, la limitazione imposta alla presenza fisica ci permette di sfruttare canali digitali prima inesplorati e con ciò poter promuovere iniziative di alto livello con modalità innovative, come ad esempio le video interviste, che verranno trasmesse sui canali youtube e facebook della Rassegna della Microeditoria. Per partecipare agli eventi programmati è obbligatoria l’iscrizione utilizzando i form online alla pagine dedicata: https://www.microeditoria.it/programma/

Microeditoria è promossa dall’associazione culturale L’Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari, Comune di Orzinuovi, Fondazione Cogeme Onlus, patrocinata da Consiglio della Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Consigliera di Parità della Provincia di Brescia, Fondazione Cariplo sotto l’auspicio del Centro per la promozione della lettura.

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