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Brescia – Doppia presentazione per “La Rondinella del Garda”, nuovo racconto di Giovanni Quaresmini, illustrato, con numerose raffigurazioni narranti, dal pittore di origine finlandese Simo Nygren, apprezzato artista a livello internazionale.

L’appuntamento è per le ore 17.30 di sabato 28 novembre, nella “Sala Pelèr” di Palazzo Todeschini a Desenzano del Garda, ed anche per le ore 20.30 di venerdì 4 dicembre, nella sala “Nicolini”, in prossimità del palazzo municipale, a Travagliato. In quest’ultima sede, alla presenza di Mario Maviglia, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia e di Cristian Righettini, collaboratore di “Alta scuola dell’Ambiente” (ASA), gli alunni del locale Istituto Comprensivo sono attesi per la lettura sul posto di alcuni brani tratti dal medesimo libro, per una possibile esperienza di partecipazione ad un evento culturale in cui porsi a protagonisti di una propositiva dinamica sociale.

Con l’autore, sono, fra gli altri, attesi anche gli interventi del viceprefetto di Brescia, Salvatore Pasquariello, del giornalista Claudio Baroni, dal presidente dell’Associazione Noàalter de la ria del lac Alberto Rigoni e dell’editore Eugenio Massetti della “Compagnia della Stampa” alla quale si riconduce la bella veste grafica della pubblicazione, pure recante il patrocinio della “Fondazione Ema Pesciolino Rosso”, dove “Ema” sta per il nome del giovane Emanuele, prematuramente scomparso, rappresentata da Gianpietro Ghidini, per il contenuto sviluppato educativamente nello stesso racconto, dal momento che, come l’accennato referente del sodalizio afferma: “una rondinella che aveva provato a volare troppo presto è stata raccolta e guarita con amore. Quanti giovani vogliono volare troppo presto, nascondendosi, quando cadono, in angoli impenetrabili e bui, nel timore di essere raccolti da chi potrebbe aiutarli. Emanuele è stato “quella rondinella del Garda” che non ha avuto la fortuna di essere raccolto: un fiume l’ha inghiottito troppo presto, nello stesso punto in cui, da fanciullo, aveva liberato il suo pesciolino rosso malato, che fu, a sua volta, vittima di un’anatra impertinente. A volte, il destino gioca con noi, portandoci, attraverso vie impreviste, su strade che, comunque, condurranno da qualche parte. Il destino di Ema ha smosso un mondo di Pesciolinirossi che insieme stanno cercando di aiutare molte rondinelle smarrite a cercare di ritrovare la propria strada”.

Il libro è distribuito in abbinamento con il quotidiano “Giornale di Brescia” dal primo dicembre 2015.

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