Leno (Brescia) – Inaugurata sabato 10 dicembre la mostra “La rosa di nienteall’IIS “Vincenzo Capirola” di Leno, nel consueto spazio permanente dedicato all’arte.

Una mostra al femminile perchè 8 sono le artiste che, legate da una particolare alchimia e forte entusiasmo nel voler divulgare la propria arte nelle diverse forme, espongono al Capirola.

Laura Zani, Rosangela Zipponi, Laura Gasparini, Barbara Castagnetti, Amneris Rossini, Luigina Boemi, Neris Pasquariello ed Elisa Taiola sviluppano il tema della rinascita e della speranza partendo dal verso “La rosa di Niente” tratto dalla poesia “Salmo” di Paul Celan che, testimone degli orrori dell’olocausto, vede nella bellezza un valore che rende sopportabile il dolore.

Nessun critico di professione presente all’inaugurazione, ma due studentesse del Capirola: Chiara Biasotti e Ioana Caraghiozov che hanno interpretato alcune opere con rara e intensa sensibilità e personale lettura.

Una scuola accogliente che offre numerose opportunità culturali ed educative come il Capirola non può essere un dato scontato” così esordisce l’assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Leno Rossella De Pietro riferendosi agli studenti delle zone terremotate che una scuola non l’hanno più.

La preside Ermelina Ravelli sostiene con passione il progetto ideato dall’artista Pierangelo Arbosti con la Prof.ssa Olivia Bottesini. Frequentare le gallerie d’arte e i musei invece dei centri commerciali è l’invito rivolto agli studenti.

La mostra è visitabile in orario scolastico fino al 1 marzo 2017.