Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Un importante appuntamento per ricordare il patrono S. Andrea la cui immagine, dipinta sulla facciata della chiesa, a quei tempi dalla parte opposta dell’attuale e che aveva di fronte anche la casa Parrocchiale, portò quel capitano francese di nome Andrea a rinunciare all’assedio del castello. Per questo motivo S. Andrea divenne a tutti gli effetti il patrono della nostra comunità e, dopo l’incendio della vecchia chiesa, oggi è ricordato da un quadro che si trova in quella nuova.

Una sagra che ha una caratteristica unica nel nostro territorio e cioè, quella di essere l’ultima della serie del circondario, chiudendo in una stagione fredda e raramente favorita dal tempo. Così piano piano il parco divertimenti, i banchetti di un tempo, di fronte al maltempo e al freddo, sono praticamente scomparsi. Resistono invece mostre e iniziative varie che attendono di essere visitate e godute dai Pescarolesi, ma anche da parenti e amici, invitati per l’occasione a Pescarolo.

Domenica 2 dicembre, in Piazza Garibaldi, a cura dei volontari della Pro Loco e Gruppo Sportivo, sarà presente il carretto di Santa Lucia per la raccolta delle letterine che verranno poi consegnate a S. Lucia. Dalle ore 16 si potranno degustare castagne, vin brulè e formaggi preparati dagli amici casari, speriamo presenti anche quest’anno, come ormai da alcuni anni a questa. Nella vicina via Ruggeri, presso la sede della Pro Loco, saranno esposti i disegni realizzati dai bambini delle scuole primarie di Pescarolo e Grontardo che parteciparono alla borsa di studio 2017/2018 sul tema “Il sangue salva la vita”.

Proseguendo per via Mazzini si arriva al “Centro Culturale”, dove due sono le proposte interessanti da non perdere. Presso il Museo del Lino, nel salone del rattoppo, una mostra fotografica dal titolo “Non solo lino”, un viaggio nella tradizione contadina del nostro territorio, sarà inaugurata alle ore 16 di sabato 1 dicembre. Spazio che, in questi ultimi anni, veniva occupato dalle mostre dell’ANCR, purtroppo quest’anno la proposta fatta ai cittadini, perché portassero le loro foto sul tema “nonni e nipoti” non ha avuto riscontro.

La mostra proposta quest’anno, fu esposta per quindici giorni circa, in sala Alabardieri presso il comune di Cremona e il titolo dell’articolo di presentazione pubblicato dal quotidiano “La Provincia” la definì “ fatta di immagini”. Oltre un centinaio le foto esposte realizzate dai bravissimi esperti appassionati del Gruppo Fotografico Cremonese dell’ADAFA, Tiziana Coppetti, Alberto Bruschi, Vito Gerevini, Davide Volpi. “Un esperienza” – disse Davide Volpi a suo tempo –  “partita, come spesso succede, da un progetto iniziale appena abbozzato e che poi si è sempre più perfezionata, prendendo una sua forma più definita e coinvolgente”.

Dalle diverse luci che caratterizzano le foto è facile comprendere, come a suo tempo, qualcuno non avvisato, di fronte a quegli sbalzi di luce, nel buio della sera si spaventò, pensando che ci fossero dei ladri. La mostra resterà aperta anche nella giornata di domenica 2 con i seguenti orari: 10/12 e 15/18.

La seconda iniziativa da non perdere, che occupa la prima pagina del calendario AUSER 2019, è la mostra permanente del giocattolo antico, patrocinata dal Soroptimist International Club di Cremona. Un esposizione permanente dal titolo “Bambole e giochi d’altri tempi” che ha trovato ospitalità nelle stanze al primo piano della Biblioteca Comunale.

Esposti più di mille giocattoli provenienti da collezioni private e donazioni spontanee. Ci sono bambole prodotte in Germania, Austria, Francia e Italia dal 1880 ai primi ‘900, giocattoli di latta e in legno risalenti ai primi ‘900, bambole in celluloide prodotte in Germania e Francia dal 1920 AL 1950, soggetti in panno prodotti principalmente dalla ditta Lenci negli anni 1921/1980, oltre a soggetti in cartapesta, colaggio e gomma di produzione italiana, realizzati dalla ditta Furga di Canneto negli anni 1940/1960 circa.

L’inaugurazione è in programma per le ore 10 di domenica 2, resterà aperta fino alle ore 12 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30. Successivamente le visite alla mostra saranno programmate per appuntamento, prendendo contatti con l’addetta alla Biblioteca.

L’auspicio dei Pescarolesi è che tutto si svolga nel migliore dei modi con una buona partecipazione e che la giornata si chiuda bene, anche con il rientro dei rossoblù da Montodine, con i tre punti.