Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Il maltempo per la sagra di Pescarolo è una caratteristica che fa parte della tradizione, d’altra parte corrisponde alla stagione. Comunque le varie realtà Pescarolesi si sono date da fare, rimediando a questa situazione climatica, con iniziative di carattere hobbistico-culturale in numero superiore alla tradizione e al riparo dal freddo e dalla pioggia.

La giornata è cominciata con la Santa Messa solenne, arricchita dai canti del coro guidato da Dario Anselmi, accompagnati da Paolo all’organo e Enea alla chitarra. Secondo appuntamento all’Apiflor per un pranzo con un menù speciale, ricordando con “le tagliatelle di lino profumate” l’altro nostro importante tesoro: il Museo del Lino. Il pranzo è stato allietato dall’illustrazione della storia dei piatti e del paese.

Dopo il pranzo, in programma la partita del G.S. Pescarolo in trasferta, che è rientrato con una bella vittoria, anche questo ormai fa parte della tradizione. Poi abbiamo fatto visita alle varie iniziative partendo dal primo piano del centro anziani.

L’Amministrazione Comunale e la Biblioteca ci hanno fatto rivivere, con l’iniziativa “dal trasloco ad oggi”, le varie attività promosse dalla Biblioteca o, promosse da altri, con la collaborazione della stessa. Oltre 400 foto anche di comunicati collegati alle iniziative, dispostei in ordine cronologico. Un lavoro non da poco, interessante e fatto bene.

Siamo poi entrati all’Oratorio. Nella prima stanza tantissime simpatiche proposte attraverso il “mercatino di Natale “che sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17 per la scelta di regali di Natale. Nella sala attigua alla piazza, altre proposte dal mondo hobbistico. Da Sabrina con articoli in tessuto, a Marino con la validissima collaboratrice, la moglie Betty, con articoli in legno, da Sara con le sue realizzazioni di bigiotteria a creazioni in lana di Marta, per finire con la giovanissima Nicol con la sua bigiotteria. A tutti vanno i nostri complimenti.

Non c’era il gazebo grande in piazza, ma l’ex casaro in pensione “Martin” di Grontardo non ha voluto mancare e si è ritagliato un suo spazio, proponendo ai tanti, che ormai lo conoscono, i suoi caratteristici formaggi. Il nostro percorso ci ha poi portatoi alla sede AVIS in via Ruggeri. Al piano terra scritti e disegni dei bambini che hanno partecipato alla recente borsa di studio, mentre la tradizionale e ricchissima pesca di beneficienza che sarà aperta anche nella giornata di domenica 8 dicembre, ha trovato sistemazione al primo piano, dove è stata gestita dalle volontarie, Giovanna, Pasquina e Fausta.

Ultima tappa del percorso la Biblioteca in via Mazzini, per una visita all’esposizione permanente, situata al primo piano, dal titolo “Bambole e giochi di altri tempi”. Inevitabile un sentimento di tristezza provato, oltre alla piazza deserta, anche di fronte al portone del Museo del Lino chiuso. All’ingresso della Biblioteca quindi un ambiente che conosciamo molto bene, fanno sempre un certo effetto i ricordi appesi alle pareti della scala, dove ha trovato spazio un grande pannello, nel quale si illustrano i giochi tema dell’esposizione, offerto dal noto pittore locale Sguazzi Roberto.

Dopo una rappresentazione sul pianerottolo, della scuola di un tempo, si entra nel corridoio dal quale si accede allo scrigno pieno di tesori che la Dottoressa Del Ninno ha voluto mettere a disposizione della comunità. Per chi l’ha visto in precedenza sembra di vedere sempre le stesse cose, ma guardando con occhio attento c’è sempre qualcosa di nuovo che la Dottoressa è riuscita a reperire sui vari mercatini. Ogni vetrinetta è piena di tante cose interessanti, ogni pezzo esposto ha una sua storia, purtroppo lo spazio limitato non consente di dare ad ognuno il giusto valore e in merito, per aiutare il visitatore a conoscere meglio i pezzi esposti, si sta programmando la stampa di un catalogo guida.

Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che si sono impegnati per vivacizzare la giornata, dandoci l’occasione di vedere tante cose interessanti e per ricordare.