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Brescia – E’ uscito da pochi giorni l’ultimo album dei Cronofobia Satira e Sarcasmo”. I Cronofobia sono uno dei gruppi di spicco del panorama underground bresciano. Attivi dal 2007 quando proponevano un bel grunge italico, ruvido ed energico, con sonorità che richiamavano gruppi del calibro di Nirvana e Alice in Chains, si sono nel tempo evoluti e maturati, sfociando in un rock più classico, con slanci melodici, presente nell’ultima loro fatica pubblicata ai primi di giugno.

I Cronofobia – Alberto Marcon chitarra e voce, Fausto Coccoli al basso e Michele Saleri alla batteria – hanno già al loro attivo ben quattro lavori, tre album e un EP.

Nel 2008 pubblicano “Asciutto”, 11 tracce caratterizzate da suoni ancora acerbi seppur genuini e diretti. Il singolo “L’abitudine” viene trasmesse dalle radio locali e la band inizia a farsi conoscere e a ritagliarsi un proprio spazio. I concerti si susseguono, coprendo per intero il giro dei locali e centri sociali più importanti a Brescia e nel bresciano con qualche puntata qua e là nel nord Italia, assieme ad artisti e band di spessore, come Marydolls, Miura,Tre Alllegri Ragazzi Morti,Plan de Fuga e Mike Joyce, batterista dei mitici “The Smiths”.

Nel secondo album “Idolo”, uscito nel 2010, il bagaglio musicale acquisito nelle serate passate in giro a suonare si sente, eccome si sente. Si tratta infatti di un disco che ricalca parecchio tutto quello che sono le sonorità e le atmosfere tipiche del live. Pezzi semplici se vogliamo, ma estremamente incisivi e diretti, con il valore aggiunto di liriche più accurate e profonde, ben esaltate dalla voce di Alberto Marcon, che in alcuni punti trova travolgenti analogie con quella di Chris Cornell, ex Soundgarden.

satira_e_sarcasmoNell’ottobre 2014, i nostri pubblicano l’EP “Cronofobia”, album che vede la luce dopo 4 anni di intenso lavoro compositivo, alternato da partecipazioni a varie compilation e da una frenetica attività live. I Cronofobia si sbilanciano in direzione di un rock dalla molteplici sfumature ritmiche, con un suono più preciso e raffinato.

Il 2 giugno presentano il loro ultimo lavoro “Satira e Sarcasmo”, dove la loro evoluzione musicale e lirica raggiunge la piena maturazione. Quello che si nota, ascoltando il disco, è il perfetto mix di rock e ritmiche drum’n’bass, più varietà nella composizione e molta attenzione ai testi, che trattano anche temi di scottante attualità.

Ne è prova il primo singolo uscito, “La storia di chi va per mare”, nel quale l’alchimia musica/testo è perfetta con un crescendo travolgente che come un’onda tutto travolge, con un andamento quindi che ben si sposa con il tema della canzone. Del brano è stato girato anche un bel video per la regia di Stefano Bertelli, re dei clip musicali avendo girato per artisti del livello di Alex Britti e Arisa.

Satira e Sarcasmo è un disco diretto e crudo, in cui la vena grunge che li caratterizzò agli albori della carriera si evolve e matura sfociando in un’esplosione melodica dalla prima all’ultima canzone.

Testi in italiano cantati dalla potente e caratteristica voce di Alberto Marcon, accompagnati e musicati da una band solida, i di cui pilastri sono ritmica ed armonia mai banali, intelligenti e senza limitazioni.
I Cronofobia si slegano dai generi e suonano davvero, suonano per farsi sentire!

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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