Pescarolo ed Uniti (Cremona) – In un periodo così brutto di clausura e la conseguente perdita di contatti con l’esterno, l’informatica la sta facendo da padrona e meno male, dobbiamo dire, che c’è questa, diversamente sarebbe stato un vero disastro.

Un’alternativa e un supporto, come abbiamo già avuto modo di verificare, che porta notevoli vantaggi e tra i settori importanti che possono beneficiarne, c’è sicuramente la scuola. In merito va registrata una valutazione positiva da parte degli insegnanti, per un’esperienza nuova che andrà certamente a vantaggio sia loro che degli alunni, in quanto l’informatica è ormai parte integrante del loro futuro.

Una situazione che sta permettendo agli insegnanti, attraverso videolezioni, di tenere ugualmente i contatti con gli alunni, in un momento tanto delicato, e avere così la possibilità di chiudere al meglio, un’annata molto fuori dal tradizionale. Però di fronte all’imprevisto, mentre è stato relativamente facile avere il supporto di internet per le scuole superiori e le scuole medie, la cosa è stata un po’ più complessa per la scuola primaria, anche per sopperire alle carenze di chi era ancora sprovvisto di un computer.

A questo punto anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri che già nei mesi scorsi avevano provveduto in merito, per alcuni casi nel comune di Vescovato, facendo da tramite, in questi giorni hanno provveduto alla consegna di un computer, messo a disposizione da un negoziante della città, al primo cittadino del comune di Pescarolo ed Uniti.

Il Sindaco Cominetti,oltre a ringraziare i carabinieri, ha prontamente contattato il maestro Regonini Alberto, quale Responsabile del plesso scolastico, per l’assegnazione del nuovo strumento e ringraziando lo stesso per la costante e ampia disponibilità a favore della nostra scuola.

Nell’intento di prepararci al nuovo impegno – precisa il maestro – mettevamo a disposizione anche computer che avevamo presso la scuola. Inoltre la Direzione scolastica ci metteva a disposizione altri mezzi pervenuti alla stessa, attraverso la partecipazione a un bando promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione“.

A proposito, anche la scuola primaria, proprio in questi giorni, ha programmato un calendario di video lezioni. Purtroppo salta il contatto umano, ma a questo punto non può che valere il proverbio che dice “a mali estremi, estremi rimedi“.