Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Dopo l’incontro presso il Centro AUSER in piazza Garibaldi a Pescarolo, interessante il secondo appuntamento tra esponenti dell’Arma dei carabinieri e i cittadini, svoltosi in sala Camozzi di Cassa Padana nei giorni scorsi, per parlare di truffe e raggiri.

Il Sindaco nella sua introduzione ha fatto riferimento alla nuova iniziativa voluta dall’Arma per un più stretto contatto della stessa con i cittadini attraverso incontri periodici, per uno scambio di esperienze sul tema della sicurezza. Ha preso poi la parola, per ringraziare i presenti, il Vice Comandante della Caserma Carabinieri di Vescovato, Maresciallo Ordinario Adriano Andrea accompagnato dall’appuntato scelto Abate Christian. Oltre a scusarsi per il Comandante Garbino, che per altri impegni non ha potuto essere presente, ha evidenziato l’importanza di portare avanti questo progetto, fermamente voluto dal Comandante Colonnello Piccoli dell’arma provinciale dei Carabinieri, chiamato “Ascoltiamoci”.

L’esperienza di questi anni, ha detto il sintesi il Maresciallo, ci ha portati ad utilizzare il più possibile, attraverso i vari social, il lancio di messaggi preventivi sul tema. Considerato però che può esserci sempre una fascia di popolazione, alla quale , per motivi vari il nostro messaggio non arriva, da qui allora l’iniziativa di programmare degli incontri di periodici nei quali fare, con i cittadini, il punto della situazione e, come dice il titolo dell’iniziativa, per ascoltarci entrambi e fare tesoro di proposte e suggerimenti che possono nascere dal dialogo tra le parti.

Di fronte a fenomeni che sono si in diminuzione non bisogna allentare l’attenzione perché si ha a che fare con persone oggi molto scaltre e che si presentano nei modi più svariati e imprevisti. Lo stesso ha poi parlato del vantaggio di chi abita nella piccola realtà, dove ci si conosce tutti e ogni cosa, diversa dal solito, può essere motivo di maggior attenzione. Ha evidenziato poi che la caserma non è aperta solo per ladri o delinquenti, ma anche per tutti coloro che sentono la necessità di parlare dei loro problemi.

Relativamente ad alcuni tra i quesiti emersi dal dibattito, quali ad esempio come ci si può difendere da questi personaggi ? Qual è il vostro stato d’animo quando vi trovate di fronte a persone in libertà e che, con tanta fatica, avevate catturato il giorno prima?

Al primo quesito il Maresciallo ha risposto che qualsiasi iniziativa può essere valida, oggi fortunatamente anche gli abitanti di Pescarolo e Pieve sono dotati di telecamere, un inferriata, un impianto d’allarme, anche un semplice cartello che ne indica l’installazione. Di fronte a quella che ritenete una reale urgenza è meglio chiamare il 112 che conosce la reale situazione delle macchine in servizio, considerando la vastità del territorio di nostra competenza e una macchina sola, che potrebbe essere lontana. La vostra chiamata è per noi che siamo al Vostro servizio, sempre l’occasione per raccogliere dati che potrebbero risultare utili, oltre che essere per noi motivo di soddisfazione per la fiducia accordataci.

Sul secondo quesito ha precisato che le leggi valide ci sono ed è nostro compito rispettarle. Premesso che a volte anche i media e i social fanno dei danni, mettendo in prima pagina l’evaso o la condanna che fa cronaca, cosa che non fanno invece poi per la successiva cattura dell’eventuale fuggitivo o la successiva assoluzione di quello che era stato messo in prima pagina come ladro. Il Maresciallo ha concluso il suo intervento invitando i cittadini a non perdere la fiducia nelle istituzioni.

Mentre il Sindaco oltre a ringraziare l’arma e i presenti, ha ricordato l’esistenza nel nostro comune del sito “S.O.S. Pescarolo” attivato da Cortellini Giannino e dal Vice Sindaco Marcella Ferrari, avente l’obiettivo di uno stretto contatto tra i cittadini, relativamente a situazioni che lasciano perplessità. In merito va però anche detto che il sito va gestito in modo corretto e intelligente e non per cose personali o creare allarmismi inutili.

Purtroppo, nonostante la pubblicità data all’incontro, anche con l’ormai tradizionale manifesto preparato e affisso nei giorni precedenti dall’intraprendente addetta alla Biblioteca, l’impegno dell’arma e dell’Amministrazione Comunale, deludente e incomprensibile la scarsa partecipazione, considerando che la sicurezza è un tema che ci tocca quotidianamente e scambiarsi un parere in merito, soprattutto con gli addetti ai lavori, può sempre essere utile per tutti.