Pescarolo ed Uniti (Cremona) – La soffitta. Questo è il titolo della rappresentazione, in un atto unico, che la compagnia teatrale ”Sesto Senso” ha tenuto lo scorso venerdì nel teatro dell’Oratorio di Binanuova. Sulla locandina presenti i loghi dell’Associazione “NOI” Circoli Oratori e di “Creattiva”, studio di psicologia e drammoterapia. Lo spettacolo è stato interpretato da Ivan Seghizzi, Letizia Nolli, Merope Frazzi, Giada Ottaviani, Mirella Bendazzoli, Agostino Tonarelli, per la regia di Caterina Gozzoli e Marcella Bonelli, collaboratori tecnici e suoni Andrusiani Simone e Miglioli Lorenzo.

Un anno di lavoro con il quale si è voluto dare risalto ad un luogo caro a tanti, dove ci si nascondeva quando si giocava da bambini, nonostante il buio pesto, i ragni, i topi e il terrore trasmesso dai racconti dei nonni e dove si mettono cose legate ai ricordi della nostra vita, che si pensa potrebbero essere riutilizzate.

Per rivivere quei momenti , si risale quella scala di legno ma ci si trova di fronte a una porta chiusa a chiave e a questo punto ci vuole forza e potenza per disobbedire e entrare in un luogo dove non si può, il mistero si fa fitto e così pure la confusione, mentre giù tutta la famiglia è riunita per festeggiare l’ennesimo compleanno del nonno. Cosa è successo poi, oggi resta un mistero che potrà avere una risposta in occasione delle prossime rappresentazioni già in programma a Settembre in occasione della Festa degli Oratori.

E’ con grande soddisfazione” – dice Agostino Tonarelli, uno degli interpreti – “perché si è trattato di esaudire, per l’ennesima volta, uno dei desideri che ho sempre avuto sin da bambino e cioè quello di trovare uno spazio nel mondo del teatro. Arrivato a Pescarolo nell’82, per via del trasferimento come tecnico radiologo, da Fivizzano agli ospedali di Soncino e Castelleone, cominciai a entrare nel mondo del teatro cremonese, frequentando una scuola presso il Filodrammatici di Cremona, entrando a far parte della compagnia Carini che poi nel 91 dovetti abbandonare per motivi di salute. Fu quello un periodo molto intenso nel quale ebbi più occasioni per concretizzare quel mio desiderio“.

Innanzitutto ci mostra con orgoglio, tratta dalla pubblicazione “Il Filo 1801/2001”, un’immagine riguardante il Cristo in “Donna de Paradiso” che venne realizzata nel 1989 dal regista Walter Benzoni, che ebbe come validissimo maestro, assieme ad Ornella Righelli.

Alla fine degli anni 90, quando la figlia Sara frequentava l’Istituto Beltrami di Cremona, per due anni ebbi modo di dirigere una scuola di teatro per gli studenti guidata dall’attore regista Beppe Arena. Poi pur abbandonando il gruppo continuai ad esercitare la mia passione collaborando con i vari gruppi che operavano sul territorio“. In merito ricorda il lavoro iniziato nel 1986 e continuato fino al 2000 con la Scuola d’Argento che poi si concretizzò nella realizzazione di due commedie dialettali.

Ora con questa rappresentazione si è chiusa un’annata importante e un lavoro di consolidamento del Laboratorio teatrale della Compagnia “Sesto Senso” nata nel 2016 all’interno delle esperienze oratoriali delle Parrocchie dell’unità Pastorale Cafarnao, con sede provvisoria presso l’Oratorio Teatro di Binanuova.

Dopo la sosta del periodo estivo, si riprenderà a Settembre con l’attività di laboratorio teatrale sempre con appuntamenti a cadenza settimanale da Settembre a Giugno aperti a giovani e adulti che volessero sperimentare e crescere personalmente o artisticamente nella dinamica del laboratorio espressivo teatrale , luogo di apprendimento tecnico ma anche di confronto con sé stessi e gli altri. In merito la precedente stagione è stata autofinanziata da un contributo mensile degli iscritti di 40 euro.

Va infine specificato che il laboratorio si avvale di due professioniste esperte in drammaterapia, Caterina Gozzoli, e Marcella Bonelli esperta in Danzamovimentoterapia.

Per continuare la nostra attività stiamo presentando alle associazioni e istituzioni locali, oltre al nostro programma futuro, richieste di contributo, precisando inoltre nelle stesse che è intenzione completare il nostro impegno con la realizzazione di una “Compagnia Stabile” rendendoci disponibili per una collaborazione con Biblioteche, Oratori e Associazioni varie“.

Con questa iniziativa nata nel 2016 il teatro ora ha un suo spazio e un suo rappresentante, Agostino Tonarelli, nella composizione del Consiglio dell’Unità Pastorale Cafarnao.