Cremona. Presso la Canottieri Baldesio si è svolta una semplice ma alquanto significativa cerimonia: la consegna di un contributo economico alla squadra di tennis in carrozzina. Il concreto atto di solidarietà è stato voluto dai 18 Club del Distretto 2050 del Rotary, che già nell’edizione 2016 avevano sostenuto, sia con volontariato attivo, che economicamente, il Torneo “Città di Cremona”.

Questa ulteriore donazione è stata erogata dal Distretto 2050 in considerazione dell’importanza sociale, umana e sportiva del service “Tennis in carrozzina: un progetto sociale”, che oltre al torneo di settembre prevede esibizioni ed incontri nelle scuole per promuovere i diritti delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso la pratica sportiva e l’inclusione.

Con questo aiuto la squadra, costituita da Giovanni Zeni, Dario Benazzi, Costantin Mircea, Nazareno Petesi, Matteo Sbordi, Alessandro Genna e Marcella Benedetti, Roberto Bodini (allenatore), Aldo Tozzi (vice allenatore) e Alceste Bartoletti (team manager) potrà acquistare attrezzature e materiali sportivi e partecipare ai vari tornei che vengono organizzati, per continuare il percorso di crescita tecnico agonistica.

Alla cerimonia erano presenti il presidente della Canottieri Baldesio, Mario Ferraroni, il vice presidente Stefano Arisi ed il consigliere del tennis Tomaso Tavella e per il Rotary, in rappresentanza dei 18 Club, Marco Soldi (R.C. Cremona) Rinaldo Onesti (R.C. Fiorenzuola d’Arda) ed alcuni soci rotariani che fanno parte del gruppo di lavoro che organizza il Torneo “Città di Cremona” e che sono già al lavoro da mesi per l’edizione di quest’anno, che si terrà sempre sui campi della Canottieri Baldesio, dal 6 al 9 settembre.