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Castiglione delle Stiviere (Mantova) -Umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità e universalità. Sono i principi universali che da sempre animano ed ispirano una delle più grandi associazioni umanitarie nel mondo.

Stiamo parlando della Croce Rossa che vede i propri natali proprio in terra mantovana , dove ancora oggi, nel centro storico di Castiglione delle Stiviere, conserva una ricca memoria storica e documentaristica nel Museo a lei dedicato.

L’Amministrazione Comunale di Castiglione delle Stiviere nel 1957/1958, guidata dal Sindaco Enzo Boletti, celebrò il centenario dell’idea di creazione del Movimento Internazionale della Croce Rossa, avvenuta ad opera di Henry Dunant all’indomani della Battaglia di S.Martino e Solferino 24 giugno 1859, con la creazione di un Museo Internazionale della Croce Rossa, oggi meta di numerosi visitatori tra cui molte scolaresche.

La sede scelta Palazzo Triulzi-Longhi, nel centro storico della cittadina. Il nobile palazzo, costruito nella seconda metà del 1700 sarebbe stata sede prestigiosa ed avrebbe potuto offrire al visitatore che si fosse recato a Castiglione una particolare accoglienza.Il Museo è stato inaugurato il 25 giugno 1959 alla presenza di due capi di Stato (Francia ed Italia) e di 86 Rappresentanti delle Società di Croce Rossa allora esistenti.

Il Museo non rappresenta solo un luogo storico, ma intende essere un elemento di diffusione del messaggio di rispetto della persona umana, nella sua dignità, nella sua fragilità, nella sua umanità.

Inizialmente il Museo è stato organizzato da Don Lorenzo Barzizza con l’esposizione di lettighe in legno a trazione umana ed ippotrainate, donate dai Comitati Croce Rossa della Lombardia, Liguria e Toscana. Ancora oggi questa collezione è molto preziosa ed unica nel suo genere. Altri cimeli sono stati acquisiti nel tempo fra i quali barelle, cassette chirurgiche utilizzate negli ospedali da campo, fotografie della Croce Rossa nella prima e seconda guerra mondiale.

Nel corso degli anni la collezione del Museo è stata ampliata ed arricchita con una mostra filatelica monotematica (Croce Rossa nel mondo), i cinque documenti dei premi Nobel ricevuti dal H.Dunant e dalla Croce Rossa internazionale, due autoambulanze d’epoca (1930) appartenute alla C.R.I., autoparco centrale di Roma, mostre fotografiche sull’attività attuale della Croce Rossa Internazionale nel mondo oltre che esposizioni temporanee sulle varie campagne di sensibilizzazione quali “la Campagna a favore delle vittime delle mine antipersona” e la mostra sulle Quattro Convenzioni di Ginevra 1949 “Rispettare l’uomo in tempo di guerra”.

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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