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Gattatico, Reggio Emilia. La grande manifestazione della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi ritorna in scena martedì 25 luglio, a settantaquattro anni esatti dalla caduta di Mussolini, a partire dalle ore 18,30 nel grande parco del Museo Cervi.

Una serata a cavallo tra rievocazione e raduno popolare, convivialità e riflessione, i cui ingredienti vincenti sono sempre gli stessi: la memoria, l’impegno per la democrazia e la legalità, la voglia di ritrovarsi nell’occasione storica del “più bel discorso contro il fascismo, la pastasciutta in bollore”, diceva Papà Cervi.

Gli ospiti e gli spettacoli, le tradizioni e le novità gastronomiche del territorio, e come sempre la grande rete delle Pastasciutte in tutta Italia che cresce ogni anno di dimensioni e partecipazione, ormai prossima alla soglia delle 100 feste gemelle in ogni parte del Paese.

Il programma:
Ore 18.30 Apertura della Festa. “Fuoco al Mito”: antica cottura a legna di una forma di parmigiano reggiano in diretta come mille anni fa, a cura del Consorzio “La Culla” di Bibbiano, in collaborazione con il Comune di Bibbiano.

A partire dalle ore 20 La Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi, offerta gratuitamente a tutti i partecipanti. Ore 21 Saluto alla Festa. Ore 22 Spettacolo “Questo e il fiore del Partigiano…”. La memoria della Resistenza nella musica italiana (1945-2015). A seguire: cerimonia premiazione del Festival Teatrale di Resistenza 2017, DJ SeT Mark Bee fino alla chiusura della festa

La storia. Il 25 luglio 1943 Mussolini viene arrestato, creando la temporanea illusione della fine del regime e della guerra. Seguiranno molti mesi di ulteriori sofferenze per il popolo italiano, ma in quelle ore si festeggiò in tutta Italia la destituzione del Duce. A Casa Cervi si celebrò una delle feste più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, distribuita in piazza a Campegine per l’occasione.

Da più di vent’anni questa festa antifascista, popolare e genuina, rivive nell’aia del Museo Cervi di Gattatico, mantenendo intatto lo spirito di quei giorni di effimera speranza.

In questi anni la pastasciutta antifascista è diventata una rete di eventi in tutta Italia: quasi cento manifestazioni idealmente collegate con Casa Cervi sono fiorite in tutto il Paese, unendo migliaia di cittadini di tutte le età in un comune sentimento di libertà.

L’idea di “esportare” la festa della pastasciutta è nata quasi spontaneamente, a partire dalle tante realtà associative che sono in contatto con il Cervi da tutta Italia. Molti altri hanno continuato a rispondere all’appello di Casa Cervi per collegare regioni e città in questo avvenimento diffuso, dal nord al sud.

Nel corso della serata, attraverso i social network, si aprirà il dialogo con la rete delle Pastasciutte, condividendo fotografie, messaggi e video della serata

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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