Nella 3ª giornata di andata del campionato di serie A2 femminile continua l’imbattibilità in testa alla classifica della Delser Udine che vince a tavolino sul campo del Giants Marghera (mancata presentazione del medico), l’Ecodent Alpo Villafranca (Zampieri 18) che si impone nel derby veneto contro l’ex capolista Fanola San Martino di Lupari (Milani 19), l’Autosped Castelnuovo Scrivia (Canova 13) che vince in trasferta sul campo del fanalino di coda Scs Varese ’95 (Visconti 18) ed infine la B&P Autoricambi Costa Masnaga (Baldelli 23) che vince a fatica sul campo dell’altra cenerentola vale a dire le Acciaierie Valbruna Bolzano (Mossong 19).

Alle spalle di questo quartetto troviamo la Akronos Moncalieri (Grigoleit 18) che supera senza difficoltà il fanalino di coda Fassi Gru Albino (Iannucci 16), la Tecmar Crema (Nori e Rizzi 11) che dopo aver dilapidato un vantaggio di 24 lunghezze rischia nel finale nel derby contro Il Carosello Carugate (Gambarini 19) e la Fanola San Martino di Lupari che cade in terra scaligera sul campo dell’Ecodent Alpo Villafranca.

A quota 2 punti troviamo le milanesi de Il Carosello Carugate sconfitte a Crema dalla Tecmar, la Velcofin Vicenza (Monaco 17) che cade sul campo de Il Ponte Casa d’Aste SanGa Milano (Gombac 16) che ottiene così il primo successo stagionale al pari della Itas Alperia Bolzano (Mancabelli 14) che supera le trevigiane della Polyglass Ponzano Veneto (Brotto 15) che rimane ferma a quota 2 insieme al Giants Marghera.

Infine chiudono la classifica con nessuna vittoria all’attivo le Acciaierie Valbruna Bolzano che sfiorano il colpaccio contro la capolista B&P Autoricambi Costa Masnaga, la Fassi Gru Albino che cede nettamente sul campo della Akronos Moncalieri e la neopromossa Scs Varese ’95 che cede in casa per mano della capolista Autosped Castelnuovo Scrivia.