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Leno (Brescia) – Secondo una tradizione manoscritta, che risale ai primi decenni del IX secolo, a meno di cinquant’anni dai fatti di Pavia del 774, ripresa dalla storiografia ottocentesca e riproposta dagli studi più aggiornati anche alla luce dei più recenti ritrovamenti archeologici, Desiderio morì nella città sul Ticino, capitale del regno, nella tarda primavera di quell’anno durante l’assedio dell’esercito di Carlo re dei franchi.

La sua salma fu portata a Leno e sepolta nella chiesa del monastero di San Salvatore da lui fondato nel 758 e deposta forse proprio nella tomba dipinta di VIII secolo, emersa durante i recenti scavi sul sito dell’abbazia. I componenti della famiglia, che ha abitato l’attuale villa Badia fino ai primi anni del Duemila, raccontavano di essere tenuti per tradizione familiare ad aver particolare cura di un roseto posto alla base di un cipresso in un punto del parco definito il luogo della tomba del re, lo stesso nel quale gli scavi archeologici hanno scoperto la tomba dipinta.

Nell’ambito delle attività dell’Educational Day 2019, Fondazione Dominato Leonense, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Leno e l’Istituto d’Istruzione Superiore “V. Capirola”, propone nella mattinata di giovedì 23 maggio l’evento “La tomba del Re”. Un momento speciale tutto dedicato alla storia di Leno, che vedrà protagonisti gli studenti di diversi gradi d’istruzione per inaugurare la posa di un nuovo roseto, come vuole la tradizione, ai piedi della tomba del Re emersa nel corso degli scavi dei primi anni 2000 nel parco di Villa Badia, oggi uno dei siti archeologici più promettenti a livello europeo.

Alle ore 9.00 il professor Angelo Baronio, coordinatore scientifico di Fondazione Dominato Leonense, incontrerà alcune classi della scuola primaria di secondo grado per far conoscere loro le importanti novità emerse nel corso dalle campagne di scavo intraprese in Villa Badia negli ultimi vent’anni. Alle ore 9.30 gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore “V.Capirola” si caleranno nei panni di novelli ciceroni per guidare, attraverso un percorso itinerante tra gli scavi archeologici, i piccoli studenti della scuola primaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Leno mano per mano nella storia gloriosa del monastero di Leno.

Al termine della visita, alle ore 10.30, si terrà, con la collaborazione dei bambini della scuola dell’ infanzia, la cerimonia di inaugurazione -aperta a tutta la popolazione- del roseto e del pannello esplicativo relativo alla tomba del Re.

Si tratta di un’iniziativa importante perchè ci permette di prendere contatto con la storia del nostro territorio“, ha affermato la Dirigente Scolastica dell’istituto comprensivo di Leno Vanda Mainardi , “proprio come suggeriscono come le nuove direttive scolastiche. Abbiamo un patrimonio locale immenso, tutto da conoscere e da valorizzare” ha concluso.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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