Pescarolo ed Uniti (Cremona) – A Pescarolo i volontari dell’Oratorio e della Parrocchia si preparano a celebrare la ricorrenza di San Rocco che culminerà con l’ormai tradizionale gnoccata.

In questi giorni, dopo l’apposita riunione per la definizione del programma, è stato diffuso il comunicato ufficiale che prevede il primo appuntamento per giovedì 16 agosto, alle ore 18.30, davanti alla chiesetta di via Matteotti per la celebrazione della Santa Messa, a cui seguirà, a partire dalle 19.45 in Oratorio, una serata da trascorrere tutti assieme e degustare le specialità di un menù che ha come primo piatto i tradizionali “gnocchi” e secondo, grigliata di carne o formaggi con polenta.

Inevitabile per il sottoscritto, come componente dell’ex Comitato “Pro San gnocchRocco”, ricordare con piacere quei momenti trascorsi insieme, nel cortile Lanzini Lusiardi, impegnati nei preparativi per la celebrazione della ricorrenza. Come non ricordare l’entusiasmo con il quale “tutti” si davano da fare per raccogliere fondi, anche attraverso l’incanto magistralmente gestito dal grande Vanni, perché si potesse arrivare a riaprire la chiesetta dedicata al Santo.

Purtroppo tutto è finito nel nulla: la chiesetta di San Rocco e l’Oratorio della Madonna della Senigola sono destinati al degrado. Una sentenza amara, ma rispondente ad una realtà altrettanto amara: purtroppo la Parrocchia di Pescarolo non è più in grado di gestire quattro chiese, l’Oratorio, la casa Parrocchiale e l’ex teatro. Una situazione certamente non entusiasmante e che avrebbe meritato una maggiore attenzione da parte degli organi superiori.

Per cercare di recuperare il tempo perso, i volontari, unitamente ai parroci dell’Unità Pastorale Cafarnao, impegnati in un compito non facile, invitano tutti i cittadini a partecipare alle celebrazioni della ricorrenza.