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Soncino, Cremona. Da più di mezzo secolo il borgo di Soncino ospita ad ottobre la Sagra delle Radici Anche quest’anno, domenica 22 ottobre, le antiche vie del borgo si colorano con la rassegna gastronomica dedicata alla radice amara, coltivata da tempi antichi nei campi che coronano la cittadina medioevale. E’ difficile risalire con esatta certezza a quale epoca risalga la coltivazione della radice di Soncino, ma sicuramente era già presente nel 1500, come testimoniano i dipinti degli illustri Giuseppe Arciboldi e Pietro Martire Alberti.

La zona di produzione è molto limitata, importante è la scelta del terreno irrigato da acque di risorgiva, dove la radice possa maturare tutte le proprietà di forma, gusto, consistenza e soprattutto le sue proprietà diuretiche. Il suo gusto caratteristico leggermente amarognolo è un pregio indiscusso.

La radice amara, verdura invernale, è un prodotto caratteristico del territorio circo­stante l’antico borgo di Soncino. Si consuma come una verdura, buona e gustosa, gli esperti la consigliano anche per le doti medicamentose, è un depurativo eccezionale contenente inulina che produce benefici effetti sull’intestino e sul sangue. Ha la forma di una carota bianca ed è raccolta in autunno-inverno per giungere sulle tavole dei buongustai di tutta Italia e dell’Europa.

Le radici, oltre ad essere un buon contorno ricco di vitamine e stimolante su alcuni organi, attraverso la funzione clorofilliana delle foglie, producono una miscela di glucosio, fruttosio e saccarosio.

Domenica dalle ore 10 si potrà passeggiare tra gli oltre 100 stand espositivi di prodotti della terra, eno-gastronomici, nonché artigianali e commerciali. Il programma è  ricco  di  appuntamenti musicali, canori, di ballo e culturali. In via Matteotti  si potranno ammirare le opere di pittori ed artisti e saranno allestiti stand per la  promozione delle attività delle associazioni culturali, di volontariato e delle scuole.

Alle 10 in Piazza Garibaldi ci sarà  un Tavolo Tecnico sulla Radice Amara e la Presentazione in anteprima del Torrone DolceAmaro: il Morbido di Cremona alle Radici di Soncino, a cura della Coop. InChiostro. La giornata sarà allietata da spettacoli di musica dal vivo grazie al gruppo itinerante Artugna Cantori e Danzerini dal Friuli che animerà le vie del paese.

In piazza del Comune dalle 15 la Band Le Matricole si esibirà in un concerto di Rock Progressivo. Sempre in Piazza Garibaldi ci saranno attrazioni e laboratori didattici gratuiti per bambini, oltre al Punto Ristoro allestito dall’Associazione Pro loco.

La Sagra delle Radici, inoltre, è un’occasione per valorizzare i beni culturali e le tradizioni popolari locali, con un’ ottica di rilancio turistico comprendente la possibilità di visitare i monumenti e le chiese di uno dei Borghi più belli d’Italia, grazie alle visite guidate gratuite offerte dall’Associazione Pro loco (previo acquisto del biglietto d’ingresso ai monumenti). E’ infatti notevole l’affluenza di visitatori per la Sagra delle Radici provenienti da vari Comuni limitrofi ed anche da altre regioni italiane.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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