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Padernello, Brescia. Inonderanno le sale del castello di Padernello le note della tromba di Fabrizio Bosso sabato 6 luglio ancor prima del concerto serale, il musicista sarà difatti ospite per una Masterclass di tromba e ottoni dalle 14,45 alle 17,30, in occasione dei festeggiamenti dei 15 anni della Scuola di Musica di Borgo San Giacomo.

La Masterclass di Fabrizio Bosso è soprattutto un incontro con la sua esperienza. Egli trasferisce ai partecipanti quanto possibile del suo percorso artistico, mostrando quali siano state le tappe fondamentali nella la sua crescita e dunque Come approcciare all’improvvisazione, l’esposizione di un tema e come si crea l’interplay tra musicisti.

Al calar del tramonto la magica atmosfera del castello ospita Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in concerto con il loro nuovo album Tandem live at Umbria Jazz Winter, alle ore 21. Il nuovo album, uscito venerdì 24 maggio per la Warner Music Italia, toccherà anche il Brasile con il tour di presentazione dell’album, dopo le tappe in numerose città italiane.

Registrato nella notte di Capodanno 2019, in occasione dell’edizione invernale di Umbria Jazz a Orvieto, questo disco rappresenta la naturale cristallizzazione e restituzione al pubblico dell’intesa musicale che intercorre tra Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello.
Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono.

Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, e il primo album dal titolo Tandem, pubblicato nel 2014, testimoniava questa unione, iniziata sul palco, ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni. In 17 anni il loro rapporto di fraterna amicizia e l’approccio con la musica totalmente libero dagli schemi che li accomuna il loro sodalizio è cresciuto fino a farli diventare una sola voce.

C’è tutta l’intima essenza artistica di Bosso e Mazzariello in questo disco: dalla musica per film (su Schindler’s list, unica traccia registrata in studio, accompagnati dal quartetto d’archi composto da Luca Bagagli, Leonardo Spinedi, Elena Favilla e Kyungmi Lee) alla commistione di generi e stili (le fughe blues di Mazzariello sulla bossanoveggiante Lembra de mim o i repentini passaggi dal bop allo slow time in Domenica è sempre domenica), passando per il frequente ricorso all’effettistica (le saturazioni di delay in Together e in Nuovo Cinema Paradiso) o attraverso la rilettura di standard (Misty e l’encore finale di In a sentimental mood), che al meglio riflettono il credo musicale del duo.

Un’essenza tangibile e immediata, a testimonianza del fatto che, quando i loro destini si incrociano, a farlo sono anche le loro anime. Quel che emerge nitidamente tra le note dell’album è un’intima complicità esecutiva, nonché un rodato interplay capace di sprigionare una notevole energia, tanto nei brani più carichi di brio e groove, quanto nelle ballad.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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