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Quarta vittoria in fila, quinta nelle ultime sei partite, per una Vanoli Cremona che resta imbattuta nel 2018 e che con il successo a Capo d’Orlando conclude il girone d’andata a quota 16 e conquista le Final Eight di Coppa Italia in programma a Firenze dal 15 al 18 febbraio.

E’ ancora una volta Darius Johnson-Odom il mattatore per i biancoblu ma, così come a Brescia, la Vanoli trova in Gazzotti l’uomo giusto, grazie all’energia messa in campo, per far svoltare l’inerzia dell’incontro. Oltre a 5 rimbalzi Gazza questa volta aggiunge anche il carico da 10 punti. Dopo un primo tempo sofferto in cui i biancoblu vanno sotto anche di 15 (39-24 al 14′) e in cui la Betaland trova grandi percentuali da oltre l’arco (6/7 alla prima sirena), Diener e compagni riescono a rosicchiare punto su punto e contenere il passivo negli ultimi minuti del secondo quarto andando all’intervallo in svantaggio di soli 4 punti (50-46).

Nel terzo periodo un break di 0-7 propiziato da Johnson-Odom e da una schiacciata di Martin permette alla Vanoli di portarsi avanti (50-53). La Betaland reagisce grazie a Maynor e Wojciechowski ma due canestri in fila di Gazzotti danno a Cremona un vantaggio di tre punti (64-67) al 30′. Gli ultimi dieci minuti la Vanoli li affronta subito con la faccia giusta e, anche grazie a un positivo Sims, dilata il vantaggio sino al 69-76 del 33′ con la tripla di Travis Diener. Altre due triple di Johnson-Odom e Fontecchio danno il massimo vantaggio esterno sul 73-86. I biancoblu controllano poi sino al termine e si guadagnano la vittoria e la meritata qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

Per la Vanoli Johnson-Odom è ancora il miglior marcatore con 25 punti in 31 minuti. Anche 4 rimbalzi, 6 assist e 7 falli subiti per DJO per un 30 finale di valutazione. Ma i biancoblu portano altri quattro uomini in doppia cifra, con Martin che si ferma a 9: Milbourne con 12 e 3 rimbalzi, Gazzotti con 10 e 5 rimbalzi, Fontecchio con 13 e 4 rimbalzi e Sims con 12 e 7 rimbalzi. 7 gli assist per Travis Diener ben coadiuvato in cabina di regia da Ruzzier (3). Per Capo d’Orlando ci sono i 22 punti e 9 assist di Maynor, che però aggiunge anche 4 palle perse (2 nell’ultimo quarto), e i 18 con 6 rimbalzi di Wojciechowski. In doppia cifra anche Alibegovic (15) e Stojanovic (11).

La legge delle 12 triple segnate (13/32) premia ancora Cremona che conquista anche 6 rimbalzi in più (32-38) con ben 12 extra possessi offensivi. I 18 assist di squadra fotografano una ricerca costante del miglior tiro possibile, le 11 palle recuperate, di cui 9 nei secondi 20 minuti a fronte di 12 perse (3 nel secondo tempo) permettono alla Vanoli di salire di colpi in difesa e di portare a casa l’incontro (80-114 la valutazione finale di squadra).

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