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Brescia. Il Coordinamento Donne delle Acli provinciali di Brescia organizza un incontro sul tema (purtroppo) sempre attuale della violenza sulle donne. L’incontro, dal titolo “La violenza evitabile, uomini e donne tra libertà e responsabilità” si terrà giovedì 12 dicembre alle 18,30 in via Corsica 165 a Brescia. Interverranno Piera Stretti, l’antropologa Anna Casella, la consigliera di parità Anna Gandolfi e il presidente dell’associazione “Il cerchio degli uomini”.

L’orribile fenomeno della violenza sulle donne, che ogni anno lascia il Italia più di un centinaio di donne uccide da mariti, fidanzati è il bollettino di una guerra, non una di quelle sparse per il mondo, una guerra nostra, contro le donne. Le vittime, tutte donne, sono solo la punta dell’iceberg.violenza-donne

La restante parte emersa dell’iceberg è fatta di violenze, quotidiane, in famiglia o al lavoro, una guerra che  le donne subiscono ogni giorno e che negli ultimi anni hanno il coraggio di denunciare. Ma la parte più drammatica è la metà dell’iceberg sommersa, quella che sta sotto, al buio. E’ quella parte di violenza non denunciata, per paura, per difendere i figli, per timore di perdere il posto di lavoro. La violenza subita dalle donne in Italia non è attribuibile ad una cultura regionale, è trasversale in tutta la penisola.

Il Centro AntiViolenza Casa Delle Donne CaD-Brescia, fondato da un gruppo di donne già attive nel movimento femminista, opera a Brescia dal 1989 come Associazione di Volontariato Onlus, iscritta all’Albo Regionale e Provinciale.

L’attività del Centro è svolta da un gruppo di donne che mettono a disposizione la loro esperienza e professionalità nel sostenere donne che abbiano subito o subiscano molestie, stalking, maltrattamenti, violenze, oppure in momentanea difficoltà: donne di ogni etnia, religione, cultura, estrazione sociale.

Consiste in primo luogo nell’ascolto, nell’accoglienza e nell’assistenza psicologica e legale, per quanto riguarda abusi sia in ambito familiare che extra familiare. Ad esso si rivolgono donne italiane e straniere di diverse età ed estrazione sociale, provenienti anche dai Comuni della Provincia, spesso su segnalazione dei Servizi di Assistenza Sociale.

Dal 1989 ad oggi sono state accolte più di 6000 donne in difficoltà, con un numero sempre crescente di donne straniere. Sul piano culturale e della prevenzione, il Centro è impegnato a praticare e diffondere il rispetto delle diversità; promuove corsi di formazione e di aggiornamento, collabora con altri Enti presenti sul territorio.

Propone iniziative per valorizzare la creatività femminile in ambito letterario e artistico. Aderisce alla Rete Regionale dei Centri Antiviolenza e delle Case Delle Donne della Lombardia. È socia fondatrice della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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