Verona – E’ la forma di violazione peggiore, quella che mai di aspetteresti di dover subire. Quella subdola e meschina, che si sviluppa proprio in quei luoghi che dovrebbero rappresentare per tutti la sicurezza e la serenità. E’ la violenza che nasce tra i muri di casa.

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la violenza domestica è un fenomeno molto diffuso che riguarda ogni forma di abuso psicologico, fisico, sessuale e le varie forme di comportamenti coercitivi esercitati per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo familiare.

Può portare gravi conseguenze nella vita psichica delle donne, degli uomini e dei bambini che la subiscono perché può far sviluppare problemi psicologici come sindromi depressive, problemi somatici come tachicardia, sintomi di ansia, tensione, sensi di colpa e vergogna, bassa autostima, disturbo post-traumatico da stress e molti altri.

Le condizioni di chi subisce la violenza sono tanto più gravi quanto più la violenza si protrae nel tempo, o quanto più esiste un legame consanguineo tra l’aggressore e la vittima. Dal punto di vista fisico le violenze domestiche possono generare gravi danni permanenti e portare difficoltà del sonno o nella respirazione. Le conseguenze della violenza domestica protratta nel tempo lasciano segni anche sul piano relazionale perché le vittime che la subiscono spesso perdono il lavoro, la casa, gli amici e le risorse economiche di sostentamento.

Il fenomeno della violenza domestica risulta essere diffuso in tutti i paesi e in tutte le fasce sociali; gli aggressori appartengono a tutte le classi e a tutti i ceti economici, senza distinzione di età, razza, etnia. Le vittime sono uomini, donne e bambini che spesso non denunciano il fatto per paura o vergogna.

Nella sala convegni del Palazzo della Gran Guardia si tiene il convegno La violenza che non conosci. Percorsi di aiuto nella violenza domestica

Il programma:

ore 15
Saluti di Autorità e Istituzioni
seguono gli interventi di:

Peter Gomez – Direttore de Il Fatto Quotidiano online
La violenza (in casa) che non fa notizia. Quello che i giornali non dicono
Anna Leso – Assessore Servizi Sociali, Famiglia e Pari Opportunità Comune di Verona
L’impegno dell’Amministrazione Comunale sui servizi per il contrasto della violenza sulle donne
Olga Ricci – Giornalista
Toglimi le mani di dosso, una storia vera di molestie e ricatti sul lavoro
Marcella Parise – Responsabile del Servizio di Psicologia Territoriale Ulss 20
L’amore malato: il percorso d’aiuto dell’Ulss 20 contro la violenza alle donne
Giorgio Ricci – Dirigente Medico Pronto Soccorso AOUI di Verona
Abbracciami, ho paura. L’esperienza del Pronto Soccorso
Guido Papalia – Presidente Comitato “Percorso Rosa” Ulss 20
Tutela legale e fisica della vittima nel percorso della violenza

Per maggiori informazioni:

Il Centro antioviolenza Petra

C.L.A.R.A : in rete contro la violenza sulle donne

Spazio ascolto per uomini violenti

Punti di ascolto provinciali per donne che subiscono violenza